Essere clandestino in Italia: cinque storie di quotidiana sofferenza. Servi al Teatro della cooperativa dal 3 al 14 marzo.
Saverio La Ruina in un emozionante monologo sulla condizione della donna nel Meridione. La borto al Crt dal 9 al 21 marzo.
A premiare, mantenendo il piglio dei suoi show, è stato Piero Chiambretti: tante risate e qualche riflessioni per la premiazione dei migliori teatranti del 2009....
Grande attesa per i premi UBU per il teatro 2009: lunedì 22 febbraio 2010 la premiazioneal Piccolo Teatro di Milano.
Pene d'amor perdute inaugura la sala ristrutturata di via Rovello. La regia è di Lev Dodin, in scena i suoi giovani allievi dell'Accademia del Maly Teatr. Dal 28 gennaio al 7 febbraio.
Un teatro di immagini e parole dure e asciutte, reso ancor più inumano da una voce robotica, quasi a cancellarne la recitazione.
Poesia, vino, amore e anarchia al Teatro della Contraddizione: una Cerimonia Anarcoolica per celebrare degnamente Piero Ciampi...
Carlo Emilio Lerici porta in scena – al Teatro Libero, dal 20 al 26 gennaio – “Vincent River”, una pièce del britannico Philip Ridley, incentrata tema scottante dell’omofobia...
L’Eneide vista con gli occhi di Ricci/Forte al Teatroi fino al 18 gennaio: la potente e tragica storia d’amore di Eurialo e Niso...
Ritorna al Teatro OutOff fino al 7 febbraio "Aspettando Godot", nella bella e intensa regia di un ispirato Lorenzo Loris con l'affiatata coppia Gigio Alberti e Mario Sala.
Mentre mi immergevo nei bagordi natalizi ho letto della scomparsa di Giulio Bosetti. E sono corso a scrivere un dovuto saluto.
commento di: flaro
Uno degli spettacoli più intensi che mi sia data l'occasione di vedere e rivedere (l'ho seguito a Bolzano, a Milano e a Rubiera la scorsa stagione, e non vedo l'ora di rivederlo domenica 14 al Ringhiera di Milano anche per la bella opportunità offerta dopo lo spettacolo di assistere al disvelamento della tecnica dell'improvvisazione). Un testo, quello di Stefano Masini, di spessore, efficacia e profondità rari nel panorama autoriale d'oggi, dai contenuti autenticamenti universali, restituito con grazia, leggerezza e passione dai giovani ma già esperti attori protagonisti Jacopo-Maria Bicocchi e Mattia Fabris, oltre che dal grande Alvise Battain. Un raffinato lavoro di squadra, condotto con grande sensibilità e creatività dalla regista Cristina Pezzoli con l'ottimo supporto della scenografia, delle luci e della musica. L'entusiastico commento di Silvia Pizzi è l'oggettivazione verbale di ciò che questo spettacolo produce nel pubblico: una condizione che potrebbe essere definita "profonda performance interiore". Davvero un'esperienza a cui sarebbe un peccato rinunciare! Grande teatro. RIF.:(461)
commento di: MICHELE
che belle queste foto!!!
complimenti all'autore...
michele RIF.:(190)