Dopo 30 anni dal famoso "Banana Republic" arrivano a Milano con questo nuovo tour "Work in progress 2010", che la dice lunga sul modo di vedere di due mostri della canzone made in Italy .
“In Italia la verità si può dire?” ci si domanda in questo spettacolo. La risposta è sì, solo che è meglio non dirla.
Un capolavoro della letteratura russa, ventisei attori in scena, nove ore nette di spettacolo: una maratona teatrale per ammirare I demoni, l'ultima fatica di Peter Stein...
Simpatico, esilarante il riadattamento dell'affascinante regista Claudia Negri de ''la cage aux folles'' di Jean Poiret..
Effetto Larsen presenta al Teatro della Contraddizione dal 6 all'8 Maggio “Lo sguardo di Amleto”, uno studio di un'ora sul “mostro sacro” della letteratura drammatica di tutti i tempi.
Ha debuttato al PiM Spazio Scenico di via Tertulliano a MIlano riportando il tutto esaurito, il nuovo spettacolo del duo Ricci/Forte Macadamia Nut Brittle,
Uno sguardo su una realtà nascosta tra quattro mura eppure sotto gli occhi di tutti. Per rompere la cortina di silenzio sulla violenza domestica...
Nella Napoli delle tane fumose, il capodanno che nessuno vorrebbe vivere, né vedere...
Il gruppo di teatro di ricerca “La Madrugada” presenta al Guanella “A piedi asciutti”, incentrato sull'episodio storico della crociata dei fanciulli del 1212.
Un testo crudele e generoso, lucido e ricco di utopia messo in scena da Claudio Santamaria. Una difficile prova attoriale che si dimostra un'occasione sprecata...
Fino all'11 Aprile al Teatro Out Off laLut/Egumteatro porta in scena “Aspettando Godot” in un allestimento che programmaticamente intende tentare di svecchiare la messa in scena del classico beckettiano.
commento di:
spettacolo veramente interessante ed il connubio tra il dialetto napoletano e la letteratura inglese funziona sempre in modo meraviglioso....la stessa musicalità....basti pensare a Eduardo che interpretava Prospero ....bravissima Iaia Forte, Molly è lei. esiste un video dello spettacolo, magari su You Tube? RIF.:(188)
commento di: giulia capodieci
L'Odin Teatret non è solo un nome che ritorna spesso nei testi di storia del teatro o un grande evento da cartellone, l'Odin è un gruppo di persone straordinarie che si sono trovate e scelte e che per oltre 45 anni hanno lavorato insieme, nutrendo il lavoro comune con le loro differenze e con i valori in comune.
Ora a questo gruppo manca una persona: Torgeir Wethal è morto il 27 giugno.
Torgeir nonostante già debilitato dalla malattia, entrava in sala tutti i giorni insieme ai suoi colleghi, fedele a se stesso, raffinato e concentrato.
a me, che pur lo conoscevo così poco, ha insegnato a dare valore alle proprie scelte fino all'ultimo.
"Vogliamo dare questa notizia a te che non lo conoscevi. Per te che l'hai conosciuto, è un frammento della tua vita che ti dice addio."
(dalla lettera inviata da Eugenio Barba) RIF.:(537)