Essere clandestino in Italia: cinque storie di quotidiana sofferenza. Servi al Teatro della cooperativa dal 3 al 14 marzo.
Saverio La Ruina in un emozionante monologo sulla condizione della donna nel Meridione. La borto al Crt dal 9 al 21 marzo.
Un puro piacere sinestesico è quello che i Momix di Moses Pendleton regalano con il loro ultimo spettacolo ispirato alle meraviglie della natura: “Bothanica”.
Un'opera surreale ambientata in un sushibar, che nastrotrasporta il pubblico in un vortice di eventi grotteschi e in un instabile equilibrio tra generi spettacolari.
West/Mirage coinvolge due diverse realtà di ricerca, una coreografica di Annika Pannitto e una che lavora sulla visione spazio/luce dei Keramik Papier..
Si ride tanto, si riflette con ironico distacco sulla Milano di oggi e si ascolta dell’ottima musica, carica di suggestioni...
Al Teatro Ringhiera Pilar Perez Aspa interpreta “El Duende”, tratto da una conferenza (1930) di Federico Garcia Lorca, in uno spettacolo con danza e musica dal vivo
Un'adunata divertente e coinvolgente, che si rinnova di replica in replica con l'originalità di un vero e proprio happening.
Molto più di un concerto o di uno spettacolo teatrale: un mix di emozioni tra la musica di Gaber e i pensieri di un grande interprete come Enzo Iacchetti.
uno spettacolo malinComico in forma di concerto.
Aggregazione, al Teatro Guanella fino al 24 gennaio, è un progetto di Effetto Larsen, gruppo del talentuoso Matteo Lanfranchi, che analizzare le relazioni umane, attraverso i loro meccanismi...
commento di: flaro
Uno degli spettacoli più intensi che mi sia data l'occasione di vedere e rivedere (l'ho seguito a Bolzano, a Milano e a Rubiera la scorsa stagione, e non vedo l'ora di rivederlo domenica 14 al Ringhiera di Milano anche per la bella opportunità offerta dopo lo spettacolo di assistere al disvelamento della tecnica dell'improvvisazione). Un testo, quello di Stefano Masini, di spessore, efficacia e profondità rari nel panorama autoriale d'oggi, dai contenuti autenticamenti universali, restituito con grazia, leggerezza e passione dai giovani ma già esperti attori protagonisti Jacopo-Maria Bicocchi e Mattia Fabris, oltre che dal grande Alvise Battain. Un raffinato lavoro di squadra, condotto con grande sensibilità e creatività dalla regista Cristina Pezzoli con l'ottimo supporto della scenografia, delle luci e della musica. L'entusiastico commento di Silvia Pizzi è l'oggettivazione verbale di ciò che questo spettacolo produce nel pubblico: una condizione che potrebbe essere definita "profonda performance interiore". Davvero un'esperienza a cui sarebbe un peccato rinunciare! Grande teatro. RIF.:(461)
commento di: MICHELE
che belle queste foto!!!
complimenti all'autore...
michele RIF.:(190)