Memorie operaie al Teatro della Cooperativa

Maddalena Peluso - 01.11.2008 testo grande testo normale

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Tags: Vita d'Adriano, Giorgio Felicetti, Renato Sarti, teatro della Cooperativa

E' in scena al Teatro della Cooperariva di Milano, in zona Niguarda, un tempo borgo operaio d'eccellenza, il monologo "Vita d'Adriano. Memorie di un ceccchettaro nella neve", di e con Giorgio Felicetti.

L'intenso e accorato monologo di Adriano, del suo ingresso nelle Officine Meccaniche Cecchetti di Civitanova Marche a 12 anni e del suo licenziamento a 62. Una vita spesa tra la rotaia e la fonderia, a riparare carrozze ferroviarie tra giorni scanditi dalla sirena della fabbrica.
E' in scena al Teatro della Cooperariva di Milano, in zona Niguarda, un tempo borgo operaio d'eccellenza, il monologo "Vita d'Adriano. Memorie di un ceccchettaro nella neve", di e con Giorgio Felicetti.
Nell'aria di Niguarda sembrano aleggiare ancora i fantasmi delle tute blu delle fornaci Falck, Breda, Pirelli, Ansaldo.
E proprio ad essi sembra rivolgersi la voce forte e ponderosa di Felicetti, seduto su un palco spoglio.
Lo spettatolo nasce dall'indagine che l'autore ha condotto sulla fabbrica del suo paese di origine, intervistando gli operai, appuntando i loro racconti fino a partorire una storia che a partire da una, ne contenesse molte: "ho voluto raccontare - spiega Felicetti - quel mondo, scomparso come Atlantide, e le poche tracce di memoria umana rimaste, sono le protagoniste di questa storia".
Felicetti, già autore di Corpo di Guerra, realizzato con trenta musicisti, venti attori e due danzatrici, è ideatore e direttore artistico di ESTEUROPAOVEST Festival e Teatri d'Inverno, rassegna in rete di teatro e d'arte che coinvolge i teatri storici della provincia di Macerata.
E proprio nella sua città ha debuttato con "Vita d'Adriano" dinanzi agli stessi operai che quelle vicende le hanno vissute: "Negli occhi di quegli uomini, così scomodamente seduti da chiedere quasi scusa della loro presenza, tra arazzi e poltrone di lusso di un teatro storico, capivo stupore incredulità e orgoglio: essi vedevano la loro vita diventare un monumento grande un'ora. Tutte queste persone mi hanno insegnato il linguaggio della dignità".
Un bell'esempio di teatro di narrazione italiano.



VITA D'ADRIANO
memorie di un cecchettaro nella neve
di Francesco Niccolini, Giorgio Felicetti, Andrea Chesi
regia Giorgio Felicetti
con Giorgio Felicetti
Orario: Mart- Ven 20.45 ,dom 16.00
Prezzo: 15-12-10-8 €
dal 24 ottobre al 2 novembre 2008
TERRA DI TEATRI FESTIVAL - Provincia di Macerata
in collaborazione con LES ENFANTS DU PARADIS, FESTIVAL TERRA DI TEATRI, ESTEUROPAOVEST FESTIVAL e CGIL CISL UIL


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