Vaudeville e clownerie al Guanella con ComTeatro

Maddalena Peluso - 30.10.2008 testo grande testo normale

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Tags: Teatro, Guanella, Comteatro, Claudio Orlandini

Da Corsico arriva al Guanella l'anima del vero teatro: fino al 30 ottobre 2008 l'associazione Comteatro evoca con astuzia, talento e maestria le atmosfere del vaudeville con "La Cagnotte" di Eugène Labiche.

"Un teatro
dove la scena non è sempre dove te l'aspetti
e il pubblico non è immobile, ma vivo...
Un teatro
dove si può
essere tutti gli esseri del mondo
essendo noi stessi"
Manifesto Comteatro


Se quest'anno, la "Festa del Teatro" a Milano è stata un successo di pubblico e di critica, il merito è sopratutto delle piccole e interessanti compagnie, spesso ingustificatamente assenti dalla programmazione milanese.
Ad esse, quest'anno, è stata data la possibilità di mettere in scena i propri cavalli di battaglia, dimostrando così una passione e una dedizione al mestiere troppo spesso assente nelle pluripremiate compagnie meneghine.
E' il caso dell'associazione culturale ComTeatro di Corsico ,che ha allestito al Teatro Guanella di via Duprè, un originale progetto sul drammaturgo Eugène Labiche e sul vaudeville, riuscendo a divertire, stupire ed emozionare mettendo in scena lo spettacolo "La Cagnotte".
A curare la puntuale e serrata regia è Claudio Orlandini, direttore artistico e fondatore del Comteatro, per anni attore al Teatro della Tosse di Genova, dimostrando condivisione di intenti e similitudini negli allestimenti scenici con la scuola di Quelli di Grock, con cui collabora.
Si respira però, fin dall'ingresso nel Teatro Guanella, un'atmosfera più indipendente e meno stardardizzata di quella del Teatro Leonardo.
Le atmosfere di Labiche e del vaudeville sono evocate con astuzia e maestria: già nell'atrio del Guanella, gli attori impegnati al trucco intonano canzoni, improvvisano siparietti tipici dell’epoca tra locandine storiche, fotografie e i video degli spettacoli di Labiche realizzati in altri paesi europei.
Ai tempi comici veloci, ai ritmi serrati, all'ottima caratterizzazione dei personaggi, principali caratteristiche del vaudeville, Claudio Orlandini, dimostrando una precisione maniacale, affianca quadri estetici geometrici e sbilanciati, cambiando continuamente e con maestria il baricentro dello spettacolo.
A completare la perfetta macchina teatrale e la cura delle scene e dei costumi degli annoiati borghesi protagonisti de "La Cagnotte", in parte simili ai personaggi della Compagnia dei Legnanesi, ci sono le appropriate musiche di Gipo Gurrado e Stefano Piro.
Proprio la chitarra di Gipo Gurrado, già autore musicale di molti spettacoli di Quelli di Grock, accompagna dal vivo con Mauro Sansone alle percussioni e Fabio Greuter alla fisarmonica, l'intero spettacolo, creando gustosi siparietti in pieno stile vaudeville.
Non mancano ingegnosi "appuntamenti rumoristici", mai eccessivi o fuori posto.
La crudeltà e le "jeu de massacre" caratteristici dell'opera di Labiche sono stemperati a favore di una clowneria "stanca e rituale delle chiacchiere, delle risate, degli stratagemmi e delle trappole che come poveri uomini ordiamo alle spalle dei nostri simili, alle spalle di noi stessi".
Il prossimo appuntamento con il Comteatro sarà dal 13 al 24 marzo 2009 al Teatro Arsenale di Milano con "Il giardino dei ciliegi".


Teatro Guanella
via Duprè, 19 - Milano
dal 26 al 30 ottobre 2008
La cagnotte
di Eugene Labiche
Produzione: Comteatro
Regia: Claudio Orlandini
Con: Enrico Ballardini, Umberto Banti, Carola Boschetti, Cinzia Brogliato, Michele Clementelli, Luca Chieregato, Marzio Paioni.
Scene e costumi: Rossella Annicchiarico, Vittoria Papaleo.
Musiche e canzoni: Gipo Gurrado e Stefano Piro
Fisarmonica: Fabio Greuter
Percussioni: Mauro Sansone
Chitarra: Gipo Gurrado


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