Bosetti esegue Pirandello: Sei personaggi in cerca d'autore al Carcano

Maddalena Peluso - 17.10.2008 testo grande testo normale

Commenta questo articolo


Tags: Teatro, Carcano, Giulio, Bosetti

Nuova produzione del Teatro Carcano, "Sei personaggi in cerca d’autore" in prima nazionale il 15 ottobre con repliche fino al 9 novembre 2008.

"Ma un fatto è come un sacco: vuoto non si regge. Perché si regga bisogna prima farci entrar dentro la ragione ed i sentimenti che lo han determinato"
Sei personaggi in cerca d’autore




Inutile negarlo: i classici spaventano sempre.
Tanto gli attori quanto il pubblico.
Un'opera poi così cerebrale e complessa come quella pirandelliana, della durata di ben due ore e mezza (intervallo compreso), messa in scena in un teatro storico come il Carcano di Milano, non può che terrorizzare: la noia in agguato e il timore che la messa in scena non sia all'altezza del testo si insinuano soprattutto negli spettatori più giovani, ignari dell'enorme professionalità e carisma del direttore artistico Giulio Bosetti e di quanto possa essergli cara la direzione di questa nuova produzione del Carcano, "Sei personaggi in cerca d’autore" in prima nazionale il 15 ottobre con repliche fino al 9 novembre 2008.
Per di più il tanto dibattuto testo pirandelliano è sicuramente per Bosetti uno dei più amati: lo affrontò nel ruolo del "Figlio", agli inizi della carriera, nella messa in scena con maschere curata da Gianfranco De Bosio. Poi negli anni '70 ne fu regista e interprete - questa volta nel ruolo del "Padre" - mentre negli anni '80 prese parte - sempre come "Padre" - all'allestimento diretto da Giuseppe Patroni Griffi.
E l'amore e l'estrema cura registica si avverte fin dall'ingresso in scena dei "sei personaggi": la perfetta macchina teatrale concepita da Pirandello, con la disintegrazione dello spazio teatrale e la scomposizione delle strutture drammatiche, trova in Bosetti una splendida messa in scena.
Poiché "Pirandello – spiega il regista 78enne in un'intervista - oltre a darci dei personaggi bellissimi e a scrivere in chiave teatrale, ci dà addirittura nei suoi testi una specie di spartito perché attraverso la sua punteggiatura fatta di punti e virgola e nessuna parentesi ci indica qual è la maniera per recitare".
E Bosetti senza alcun dubbio segue scrupoloso e competente lo spartito pirandelliano riuscendo a trasmettere ai già superbi attori, ai tecnici, ai musicisti il giusto ritmo che, con emozione e nervosismo, segue dall'ultima fila del suo Teatro, notando con disappunto ogni sbavatura nell' "esecuzione" dell'opera: una voce strozzata, troppo patetismo di una scena, stacchi troppo lunghi, ritardi nell'entrare in scena, dimostrando così quell'ostinazione al raggiungimento della perfezione propria dei grandi registi, uno tra tanti Edoardo De Filippo, altro grande amore di Bosetti.
Inutile dire che, con tali premesse, uniti ad un uso sapiente delle luci e ai costumi di Carla Ricotti, il pubblico non può che lasciarsi trascinare nei labirinti di un eccelso dramma della solitudine e dell'incomunicabilità.
"Ciascuno di noi, veda – spiega "il Padre", rappresentato da un espressivo e concitante Antonio Salines, che, seppure privato del braccio sinistro, fratturato con una brutta caduta, offre una sentita e accorata interpretazione - si crede "uno" ma non è vero: è "tanti" signore, "tanti" secondo tutte le possibilità d'essere che sono in noi; "uno" con questo, "uno" con quello - diversissimi! E con l'illusione d'esser sempre "uno per tutti" e sempre "quest'uno" che ci crediamo in ogni nostro atto! Non è vero!».
Buona anche l'interpretazione di un'orgasmica e accorata Silvia Ferretti, "la figliastra" protagonista delle scene più ricche di pathos dell'intero dramma.
Lo spettacolo partirà, dopo questo debutto milanese, per una lunga tournèe che toccherà, tra le altre, quest'anno le città di Alessandria (13 novembre), Trieste (21-30 novembre), Caserta (18-21 dicembre) e nel 2009, Bologna (20-25 gennaio) e Firenze (27 gennaio-1 febbraio) per portare sul palconscenico il contrasto tra forma e vita, tra persona e personaggio, e il tema della maschera, concetto chiave nella poetica di Pirandello.
Da elogiare, infine, "la bambina" e il "bambino", personaggi silenti e inquetanti ma cardine dell'intero dramma, che per oltre due ore restano in piedi, immobili e imperterriti, con una perseverenza non comune nemmeno tra gli adulti e decisamente ammirevole.


SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE
con Antonio Salines Edoardo Siravo Silvia Ferretti Nora Fuser Giovanna Rossi Elio Aldrighetti Anna Canzi Umberto Terruso Giuseppe Scordio Vladimir Todisco Grande Caterina Bajetta Dario Merlini e Marina Bonfigli
Orari degli spettacoli: da martedì a sabato ore 20,30 – domenica ore 15,30
Prezzi dei biglietti: poltronissima euro 34 - balconata euro 25
Durata 2 ore e 15 minuti
Per prenotazioni tel. 0255181377 – 0255181362;
www.vivaticket.it; call center 899.666.805
Per scuole e gruppi organizzati tel. 025466367 – 0255187234
Spettacolo inserito nell’abbonamento “Invito a Teatro”
www.teatrocarcano.com


Articoli Correlati

Gli ultimi commenti