La ricerca del volo: Icaro e Dedalo srl al Crt

Maddalena Peluso - 15.10.2008 testo grande testo normale

Commenta questo articolo


Tags: Gianfelice Facchetti, Maddalena Peluso, Giacinto Facchetti, Pietro De Pascalis

In fondo "la famiglia si regge sul sangue", è la massima nello spettacolo "Icaro e Dedalo s.r.l.", prodotto direttamente dal Crt Centro di Ricerca per il Teatro, scritto e diretto da Gianfelice Facchetti, terzogenito del compianto calciatore e bandiera interista Giacinto, attore formato alla scuola di "Quelli di Grock" e alla sua terza regia, dopo "Bundesliga 44" e il premiato "Nel Numero dei +".

La storia di Dedalo e di suo figlio Icaro è certamente una delle più romantiche e ispiranti della mitologia greca: il rapporto conflittuale di una famiglia rinchiusa in un labirinto costruito proprio dal padre, il capobranco, la smania di libertà, in contraddizione con la legge dei padre, la frustrazione per non essere all'altezza delle aspettative della propria progenie.
In fondo "la famiglia si regge sul sangue", è la massima nello spettacolo "Icaro e Dedalo s.r.l.", prodotto direttamente dal Crt Centro di Ricerca per il Teatro, scritto e diretto da Gianfelice Facchetti, terzogenito del compianto calciatore e bandiera interista Giacinto, attore formato alla scuola di "Quelli di Grock" e alla sua terza regia, dopo "Bundesliga 44" e il premiato "Nel Numero dei +".
Al centro dell'ampio palcoscenico della suggestiva sala del Crt Salone, in via Dini, adiacente alla Casa della Pace, c'è una candela e un mucchio di sabbia, simboli di un teatro povero che troppo spesso oggi sembra diventare sinonimi di impoverito.
E' lì che Dedalo piange suo figlio, colpevole di aver volato troppo vicino al sole, di aver sfidato gli dei in un'ansia sempre crescente di libertà e di onnipotenza.
In una continua ricerca di fisicità che vorrebbe suggerire l'idea di scontro, in una competizione di ruolo e generazionale tra dialoghi che riprendono le più famose citazioni di Kant, Shakespeare, Kantor, Schopenhauer, Durrenmat, gli attori non si sottraggono al ruolo designato: reggere l'intero spettacolo con una recitazione che mostra una buona tecnica, frutto degli anni di studio.
Una eterea Naucrate, testimone silente degli scontri maschile, è Annalisa Salis, dalla recitazione partecipe e calibrata, commovente e capace di colpire al cuore. Pietro De Pascalis, premiato attore della compagnia Quelli di Grock, dimostrando di avere qualità attoriali notevoli ma ancora bisognoso di essere diretto da una buona regia, interpreta un roboante e imponente Dedalo.
Impressionano i suoi repentini cambi di tono e ci si rammarica di non poterne gustare di più.
Il giovane Icaro è un ancora acerbo Jacopo Fracasso, intenso nella ricerca della penetrazione del personaggio, un pò macchinoso nelle scelte fisiche ma capace di suggerire quella freschezza e inconsapevolezza dell'adolescenza.
Il pubblico del Crt Salone è eterogeneo. Non mancano naturalmente le presenze calcistiche. Lo spettacolo risente indubbiamente dell'influenza degli studi con Quelli di Grock e dell'imitazione dei modelli di Grotosky e Barba, come la maggior parte delle opere dell'odierno "teatro di ricerca". Ci si aspetta che i buoni insegnamenti diano vita a prodotti autonomi e originali che rielaborino le strutture sceniche e registiche.
Altrimenti si rischia di produrre soltanto delle copie.



Dal 13 al 29 ottobre
CRT Salone
via Ulisse Dini 7 – Milano
Spettacoli: ore 21.00
- domenica ore 16.00
Ingressi: intero Euro 12,00
- ridotto giovani max 25 anni Euro 8,00
- convenzionati Euro 10,00
- ridotto anziani oltre 60 Euro 6,00
Prevendite e Prenotazioni telefoniche
biglietteria CRT Teatro dell’Arte tel. 0289011644
da lunedì a sabato, dalle 10 alle 19.30
domenica un'ora prima dell'inizio dello spettacolo
Acquisto biglietti e abbonamenti sul circuito Vivaticket Call Center Vivaticket: 899.666.805 (servizio a pagamento)
Per informazioni: promozione@teatrocrt.it


  • La ricerca del volo: Icaro e Dedalo srl al Crt

  • La ricerca del volo: Icaro e Dedalo srl al Crt

Gli ultimi commenti