Tito Andronico. La versione delle Furie allo spazio Tertulliano

Giovanni Bertuccio - 31.01.2012 testo grande testo normale

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Tags: teatro contemporaneo, milano, spaziotertulliano, compagnia delle furie

Dai, Tito Andronico, dramma giovanile, uno Shakespeare quasi coetaneo, dai che ci vuole, bello, è Shakespeare splatter. Dai che ci sono lingue tagliate, stupri, inganni, sensualità, grandi passioni. Dai! Figata!Riduciamolo a tre attori, un racconto epico e rabbioso, dai. Che ci vuole..

E no, le giovani compagnie non si perdono tutte in innovazioni bizzarre, talvolta incomprensibili, pur di gettare il dubbio nello sguardo del pubblico. Alcune decidono, invece, di confrontarsi con i grandi autori del teatro, di capirli e attualizzarli in maniera originale. Di sentire l'empatia che le opere universali racchiudono e raccontano a tutti. Non ultimo regale al pubblico una versione fresca ed eccellente di un'opera di Shakespeare.

Loro sono la Compagnia delle Furie l'opera è il Tito Andronico, gli spazi sono quelli di via Tertulliano 68, dal 28 al 1 febbraio. Nasce come uno studio ma si presenta già come un'opera finita.

Spettacolo sofferto, dalla sua ideazione alla sua realizzazione, fra scadenze impellenti, problemi economici comuni a tutte le giovani compagnie, l'amore per il buon teatro stava venendo meno. Fin quando il regista, Fulvio Vanacore, ha deciso semplicemente e senza mezzi termini che basta!

"Che mi sono rotto il cazzo di correre dietro a delle consegne folli solo perché c'è un mercato con esigenze ridicole."

E quando le ansie economiche svaniscono l'ottimo teatro inizia a farsi strada, si riscopre la sua vera essenza fatta di scoperte, ingegno ed ironia. L'arte ritorna all'arte ciclicamente, insomma. E così lo spettacolo si è trasformato in prove aperte al pubblico, ingresso gratuito insomma.
Il testo, con il quale la compagnia ha avuto un rapporto conflittuale, è stato leggermente ripensato. I personaggi si sono ridotti a tre ma la medesima è la carica sensazionale del grande dramma shakespeariano. Le passioni, ogni sfumatura emozionale cosi come i ruoli sono tutti messi inscena attraverso impercettibili - ma efficaci - cambi di costume e cambi nelle tonalità vocali. Come una volta il teatro fatto con pochi mezzi ma con una carica immaginativa fortissima tanto che, questo studio, può essere indirizzato alle scuole e ai bambini, e non solo agli specialisti. Lo spettacolo, infatti, unisce un'opera classica al panorama contemporaneo, ma parlando e offrendo un patrimonio visivo giovane; non dimentichiamo infatti le musiche del geniale Marcello Gori, che amplificano già le forti passioni del dramma concedendogli un'anima graffiante, sofferta e maledetta. Tutti temi che da sempre hanno attirato giovani e meno giovani.

Dunque non solo un'ottima rivisitazione di un classico che diviene ironico, piacevole, scorrevole e gustabile da un pubblico diversificato ma anche e soprattutto, una messa inscena che cela aspirazioni pedagogiche: sviluppa la conoscenza di un classico usando segni e simboli attualizzati, chiari e non per questo banali. Anzi..

Tito Andronico, studio per Compgnia delle Furie
SpazioTertulliano68
28 gennio - 1 Febbraio

tratto da “Titus Andronicus” di William Shakespeare con Valeria Sara Costantin, Loris Fabiani, Fabio Paroni
musiche Marcello Gori
Suono Giacomo Marettelli Priorelli & Fulvio Vanacore
Progetto e Regia Fulvio Vanacore
produzione Compagnia delle Furie

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