Il 1968 di Serena Sinigaglia: un passato... presente

Chiara Anicito - 24.03.2011 testo grande testo normale

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Tags: sinigaglia, cooperativa, atir, 1968

Al Teatro Cooperativa Serena Sinigaglia porta in scena il progetto Trilogia-incontri con epoche straordinarie.

L'ambizioso progetto di Serena Sinigaglia è stato quello di portare in scena alcuni momenti fondamentali della nostra storia; tre sono le epoche straordinarie che ci racconta: il 1943, il 1968 e il 1989.

Autrice e regista della trilogia, Serena Sinigaglia esprime il forte desiderio di prender coscienza di ciò che è stato il nostro passato: " Viviamo circondati, asfissiati direi, dall’informazione eppure mai come ora siamo ignoranti, paralizzati, incapaci di intervenire nel reale per cambiarlo e migliorarlo."

Questa operazione risulta molto apprezzata dal pubblico. Il teatro è oggi il luogo per esprimere le proprie opinioni, per informare, per far conoscere e la regista, partendo da una propria necessità, decide di raccogliere tutto il materiale riguardante le epoche di cui sente il bisogno di dover parlare e dopo un elaborato lavoro di ricerca le riporta al pubblico.

Il 1968
E' una lettera ad aprire lo spettacolo "1968" e il pubblico viene così preparato: tutto ciò che si andrà ad ascoltare e ad osservare è fonte di documentazioni reali, niente è stato inventato.
"Con Paola Ponti sono andata in cerca di documenti originali: volantini, discorsi pubblici, libri, testimonianze… Solo documenti originali, che abbiamo tentato di montare tra loro in maniera analogica. Volevamo che fossi tu (1968) a parlare attraverso le voci di quanti ti hanno vissuto, di quanti ti hanno cantato."

E così, una dopo l'altra, prendono vita le ricerche: fluidamente si passa dalla rivoluzione studentesca agli operai in fabbrica, dai manicomi al ripensamento dei codici religiosi, dal rifiuto della guerra alla condizione dei neri, dalla primavera di Praga alla liberazione sessuale.

Decisamente efficace è la leggerezza con la quale la Sinigaglia sceglie di affrontare tematiche così importanti e la resa è particolarmente di qualità grazie anche alle quattro bravissime attici: Beatrice Schiros, Irene Serini, Marcela Serli, Sandra Zoccolan, che con un ritmo molto sostenuto passano da un personaggio all'altro, divertendo il pubblico e mostrando le loro eccellenti capacità attorali.
Sul palco protagonista è anche la musica, come d'altronde lo fu anche in quegli anni: la band composta da Massimo Betti, Mauro Sinigaglia, Elvio Longato ci fa riascoltare la bellissima musica di Beatles, Rolling Stone, Hendrix, Dylan, Cohen, Doors...

Forse l'eccessiva mole di contenuti e la lunghezza del testo affaticano un pò il pubblico, ma complessivamente lo spettacolo rimane godibile e di grande interesse.


Teatro della cooperativa
dal 13 al 16 marzo 2011
1968
progetto e regia Serena Sinigaglia
drammaturgia Paola Ponti e Serena Sinigaglia
scenografia Maria Spazzi
costumi Federica Ponissi
luci Alessandro Verazzi
con Beatrice Schiros, Irene Serini, Marcela Serli, Sandra Zoccolan
musicisti Massimo Betti, Mauro Sinigaglia, Elvio Longato




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