La Perversione delle Scimmie Nude

Maddalena Peluso - 26.02.2011 testo grande testo normale

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Tags: Perversioni, Scimmie Nude, Maddalena Peluso, Francesca Audisio

Una famiglia che fa orrore, tra buone maniere e cattive abitudini: PERVERSIONI al Teatro della Contraddizione fino al 6 marzo.

Una famiglia che fa orrore, tra buone maniere e cattive abitudini, avvolta in un enorme ed elegantissimo drappo di velluto rosso dal sapore ottocentesco.
Una famiglia che sembrerebbe uscita dalla più nera favola di Perrault, caustica e rancorosa, specchio di una “perversione” e vittima di se stessa.

L’ultimo capitolo della "Trilogia di Indagine sull’Uomo” dell’attivo e determinato gruppo delle Scimmie Nude si vede tutto.
Questa volta con PERVERSIONI, la compagnia, nata nel 2003 dall'incontro del regista Gaddo Bagnoli con l'organizzatrice Francesca Audisio e un gruppo di attori professionisti, si apre alla drammaturgia - dopo i primi due lavori basati quasi esclusivamente sul lavoro attoriale - dimostrando di avere le giuste qualità per "fare teatro", prima di ripartire dall’inizio, con PAURAEDESIDERIO, che tornerà a Milano per la prima volta nella sua forma integrale al Teatro Out Off, dal 26 al 28 aprile 2011.

Lo spettacolo si apre con la bella interpretazione di Laura Rinaldi: è lei la giovane e candida figlioletta che, intonando la splendida aria handeliana “Lascia che io pianga”, introduce gli spettatori nella crudeltà della sua famiglia: continuamente interrotta dal frustrato e incapace fratellino, desideroso di attenzioni, in una scenetta di esilarante vigore, dà il via ad una sarabanda di “perversioni” familiari, tra una madre lamentevole e nevrotica, un padre scellerato e despota e uno zio lascivo e corrotto.
Tra belle trovate sceniche ( un tavolo – specchio che diventa scivolo, letto, pulpito di un padre e gogna di un figlio) e un’ottima preparazione attoriale, che permette alla regia di concertare gag fisiche e vocali allucitatorie e spiazzanti - lo spettacolo diverte e inorridisce senza cerebralismi.
Con semplicità e coerenza, il lavoro delle Scimmie Nude si concentra sulle sperimentazioni vocali - con la collaborazione di Ian Magilton e del Roy Hart Theatre, uno dei centri di ricerca vocale più importanti al mondo - e fisiche tentando di lavorare su una drammaturgia che meriterebbe di essere approfondita.

“La PERVERSIONE – spiega Gaddo Bagnoli - è considerata uno dei mezzi creativi essenziali che l’Uomo utilizza allo scopo di indagare circa il suo ‘essere’ ed il suo “fare”. L’Uomo, con la sua infinita curiosità, può spostare in avanti le frontiere del possibile, riguardo a sé ed alle relazioni con gli altri. Nessuno vuole che la realtà resti fissata una volta per sempre. Ed esiste un nucleo perverso in ognuno di noi che può attivarsi in determinate circostanze”.

I cinque personaggi s’inseguono, si respingono, si umiliano, si abbracciano, si commiserano, costruendo loop esilaranti e tic parossistici.
Sempre sorridenti nelle foto – ricordo, convinti di non far parte del mucchio ma incapaci di allontanarsi dal nucleo, irriverenti e crudeli come solo un familiare sa essere.
Uno spettacolo che sa divertire toccando le corde più intime e scuotere ponendo le domande più banali e quotidiane.

PERVERSIONI
24 FEBBRAIO – 6 MARZO 2011
TEATRO DELLA CONTRADDIZIONE, VIA DELLA BRAIDA 6, MILANO
Testo e Regia Gaddo Bagnoli
Produzione Federica Maria Bianchi
Attori Claudia Franceschetti, Igor Loddo, Andrea Magnelli, Marco Olivieri, Laura Rinaldi
Organizzazione generale Francesca Audisio
Musiche Sebastiano Bon e Francesco Canavese
Realizzazione Scene Andrea Cavarra
Realizzazione Costumi Roberta Vincenzi
Con la collaborazione di IAN MAGILTON, ROY HART THEATRE

*(1°capitolo: PAURAEDESIDERIO, dove la paura e il desiderio rappresentano l’anello comportamentale in cui l’uomo è incastrato; 2° capitolo: MACCHINE, SINFONIETTA PER CORPI E VOCI, la visione biologica dell’uomo-macchina, con il disincanto della poesia)



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