La bella realtà del Balletto Cosi-Stefanescu

alessia guadalupi - 22.01.2011 testo grande testo normale

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Tags: Cosi Stefanescu

E’ un piacere, come ha sottolineato Liliana Cosi presentando la serata, vedere una sala come quella del Teatro degli Arcimboldi piena di spettatori per uno spettacolo di danza classica.

E’ un piacere, come ha sottolineato Liliana Cosi presentando la serata, vedere una sala come quella del Teatro degli Arcimboldi piena di spettatori per uno spettacolo di danza classica. “Gandhi disse” – ha detto Liliana – “che una rosa non fa prediche: convince da sola, in silenzio, con la sua bellezza. Ed è semplicemente con la sua bellezza che vorremmo che questo spettacolo vi convincesse”.
Quella della Compagnia Balletto Classico Cosi-Stefanescu è una bellissima realtà di danza italiana: fondata nel 1975, con sede a Reggio Emilia, si è nel tempo dotata di tutte le attrezzature sceniche per portare autonomamente in scena diversi tipi di spettacolo. Fin dalla sua fondazione la Compagnia ha dato principalmente attenzione al balletto classico, tenendo in vita la tradizione coreografica più pura della Russia imperiale, e affiancando a questa la ricerca coreutica di Marinel Stefanescu, che ha creato per la Compagnia moltissime coreografie su musiche classiche e sinfoniche.
Il programma presentato agli Arcimboldi era intitolato I grandi pas de deux e comprendeva una serie di passi a due da balletti classici (Corsaro, Don Chisciotte, Raymonda) e coreografie di Marinel Stefanescu (Schiaccianoci, Risveglio di Flora, Ricordo, Spartacus, Alba di pace e armonia e Variazioni sul tema amore). I giovani danzatori della compagnia si sono alternati cimentandosi nei vari pezzi; grande successo hanno riscosso l’adagio di Spartacus, sull’intensa musica di Aram Kaciaturian, e il passo a due del Don Chisciotte, entrambi eseguiti da Elena Casolari e Dorian Grori; danzatori molto dotati, hanno mostrato grande drammaticità in Spartacus e brio in Don Chisciotte, riuscendo a dominare disinvoltamente le difficoltà tecniche. Un’altra coppia di ballerini, Bianca Assad e Rezart Stafa, ha invece eseguito i difficili passi a due di Corsaro e Raymonda. La Assad, forse in condizione di non perfetta forma fisica, è stata vittima di una caduta nella coda di Raymonda, peraltro recuperata subito brillantemente, ma ha eseguito perfettamente la famosa variazione col pianoforte. Per terminare uno spettacolo davvero impegnativo per i giovani danzatori, sono stati poi eseguiti due brani ancora con coreografie di Stefanescu: Alba di pace e armonia e Variazioni sul tema amore, su musiche di Scriabin e Liszt, in cui tutte le cinque coppie di ballerini si esibivano in diverse combinazioni di passi a due; due pezzi già andati in scena nel 2007 al Teatro Valli di Reggio Emilia in occasione del trentennale della compagnia.
Una serata sicuramente piacevole e beneaugurante per il futuro della danza in un paese che mai come oggi ha bisogno di realtà culturali incoraggianti.


21 gennaio 2011
I GRANDI PAS DE DEUX
Compagnia Balletto Classico Liliana Cosi – Marinel Stefanescu

TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI
v.le dell'Innovazione, 20
20126 Milano
Bus 162, 40, 44
Tel. 02 64 11 42 212/214

PREZZI
Da 15€ a 30€

ORARI
h 21




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