Il Balletto dell'Opera della Macedonia al Teatro Nuovo con Schiaccianoci

Alessia Guadalupi - 05.01.2011 testo grande testo normale

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Tags: Schiaccianoci, Teatro Nuovo, Balletto dell'Opera della Macedonia

Il Balletto dell’Opera della Macedonia, in collaborazione con l’Accademia Ucraina di Balletto e il Teatro delle Erbe, ha presentato l’1 e il 2 gennaio “Lo Schiaccianoci” al Teatro Nuovo.

Il Balletto dell’Opera della Macedonia, in collaborazione con l’Accademia Ucraina di Balletto e il Teatro delle Erbe, ha presentato l’1 e il 2 gennaio “Lo Schiaccianoci” al Teatro Nuovo. Lo spettacolo si inserisce all’interno della tournée italiana della compagnia.
Il Balletto della Macedonia ha una storia relativamente recente; ha avuto nuovo impulso, insieme all’opera, dopo la Seconda guerra mondiale, quando nel 1949 venne messo in scena “Walpurgis night”, balletto di Charles Gounod coreografato da Gyorgi Makedonski, seguito poi da “La fontana di Bakhchisaray”.
Da allora l’obbiettivo è stato quello di far crescere la compagnia dandole una solida base di tecnica classica che le permettesse di eguagliare le grandi compagnie di balletto europee e mondiali, e di renderla in grado di eseguire e tenere in repertorio i maggiori classici del repertorio ottocentesco.

Lo Schiaccianoci in repertorio alla compagnia ha coreografie di Vasilij Ivanovich Vainonen che ricalcano quella classica di Petipa-Ivanov, e costumi piuttosto belli anche se con qualche incongruenza, come le parrucche settecentesche degli invitati alla festa natalizia nel primo atto. Di questo spettacolo si è apprezzato principalmente lo sforzo di mettere in scena un grande balletto classico in un teatro di prosa, sede che purtroppo lo penalizza alquanto, mancando il necessario spazio in palcoscenico e la possibilità dell’esecuzione musicale dal vivo (la magnifica partitura di Ciaikovski usciva dagli altoparlanti piuttosto sacrificata, e non aiutava la pessima acustica).
Nonostante la scarsità numerica del corpo di ballo, che ha reso necessaria la mutilazione di qualche parte del primo atto (ad esempio la danza dei bambini), Clara è stata interpretata da due ballerine di diversa età, a sottolineare la trasformazione onirica della bambina in fanciulla, parallela a quella del brutto schiaccianoci nel bel principe che condurrà Clara nel regno dei dolci.
Sul corpo di ballo femminile, purtroppo non eccelso – molto migliore quello maschile – hanno dominato le due danzatrici che interpretavano Clara e la Fata Confetto, entrambe ottime tecnicamente.
La coppia principale (Clara e il principe Schiaccianoci) è stata molto convincente soprattutto nel grand pas de deux, mostrando grande precisione e musicalità e raccogliendo gli applausi convinti del folto pubblico.



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