Poesia per gli incurabili al Teatroi
Giovanna Favoroso - 26.11.2010

Tags: corsia degli incurabili, malosti, fracassi, poesia
Sotto l'ala della poesia, dolore e morte fanno il loro ultimo giro di valzer. Fino al 28 novembre al Teatroi con Corsia degli incurabili...

Non è mai facile per la Poesia essere messa sotto le luci della ribalta, salire sul palcoscenico e spogliarsi.
Partendo dal presupposto che la Valduga sia una rinomata poetessa, Federica Fracassi un'ottima attrice e che la regia di Valter Malosti sia ben costruita, Corsia degli incurabili è un poco l'emblema della precedente affermazione.
Luce, buio, ronzii. Una donna, malata terminale, sulla sedia a rotelle. Il microfono. Un paio di scarpe rosse in proscenio. Questo è l'inizio dello spettacolo, la scena non varia, ma variano le emozioni, gli interlocutori e la musica.
La protagonista vuole fare arrivare la propria voce ai suoi nemici: il direttore del Corriere delle Sera, Berlusconi, Pippo Baudo e Leopardi, cui preferisce Pascoli. La musica che fa da contrappunto alla sua follia, o meglio consapevolezza dell'inevitabile, è quella di Beethoven, Wagner, Caruso.
Come si può facilmente comprendere, date le premesse, lo spettacolo risulta decisamente faticoso da seguire, ansiogeno e doloroso in un modo scomodo per almeno un paio dei cinque sensi.
Con ogni probabilità, era davvero questo il fine ultimo della regia: disturbare con suoni assordanti e accecare il pubblico con violenti singhiozzi di luce.
Una scelta stilistica coraggiosa e interessante per entrare in risonanza con la sofferenza della protagonista, e che rende Corsia degli incurabili un'opera sicuramente inadatta a chi cerca uno spettacolo di distrazione, godibile e godereccio.
Notevole è sicuramente l'interpretazione della Fracassi, che con repentini cambi di registro riesce a renderci la misura del suo malessere, dei ricordi che le sovvengono dolorosi e inaspettati, della morte imminente.
Corsia degli incurabili
di Patrizia Valduga
uno spettacolo di Valter Malosti
con Federica Fracassi
suono G.u.p. Alcaro
costumi Federica Genovesi
scelte musicali, luci, spazio scenico Valter Malosti
Teatro i
Via Gaudenzio Ferrari, 11
20123 Milano
MM2 Porta Genova | MM2 S.Agostino | MM2 S.Ambrogio
Tram 2 | 3 | 14 | 9 | 29-30
Autobus 94
Stazione BikeMi Parco Conca del Naviglio
Parcheggio custodito in via Ariberto
Biglietteria
Intero : 15 euro
Ridotto under 26 : 10 euro
Ridotto over 65 : 7,50 euro
Ridotto convenzionati : 12 euro
Prenotazioni
Tel. 02/8323156 - 02/49663534
info@teatroi.org
La biglietteria apre alle ore 20.00
I biglietti prenotati vanno ritirati entro e non oltre le 20,45 dopodichè saranno messi nuovamente in vendita
Non è consentito l’ingresso in sala a spettacolo iniziato



