Le signorine di Alvis Hermanis
Sara Trecate - 25.11.2010

Tags: signorine di wilko, Jaroslaw Iwaszkiewicz, Alvis Hermanis, Elfo Puccini
Alvis Hermanis, apprezzato regista lettone, presenta all'Elfo Puccini dal 23 novembre al 5 dicembre Le signorine di Wilko, intensa vicenda sul tentativo di riportare in vita le speranze e gli amori di un tempo.

Dopo quindici anni di assenza, stanco e precocemente invecchiato per aver preso parte alla Seconda Guerra Mondiale, Wiktor Ruben decide di fare ritorno a Wilko, paese in cui era solito passare le estati in gioventù. E' lì che aveva conosciuto le signorine, sei sorelle sue vicine di casa, un tempo profondamente affascinate dalla sua figura.
L'attrazione per quei luoghi lontani è forte, inebriante. Immaginari profumi di ascendenza proustiana lo ossessionano e lo spingono a tornare a Wilko, alla ricerca delle stesse sensazioni, degli ingenui giochi di seduzione adolescenziali e dello stupore per l'innocente scoperta dell'universo femminile. Ma la speranza lascia presto il passo all'amarezza e alla consapevolezza del fatto che i desideri di un tempo non possono trovare spazio nel presente.
Dall'omonimo romanzo di J. Iwaszkiewicz, carico di poesia e sentimento, Alvis Hermanis ha tratto Le signorine di Wilko, adattamento teatrale che recupera magistralmente il lirismo dell'opera originale, veicolato attraverso il testo e le immagini di grande raffinatezza, entrambi curati dal drammaturgo e regista lettone classe 1965, insignito del Premio Europa Nuove Realtà Teatrali nel 2007, al suo primo spettacolo realizzato in Italia.
Con una scenografia dai vivaci colori campestri è ricostruita la casa delle signorine, ma nessuna pretesa di verosimiglianza, bandita la tranche de vie naturalista. Un fienile entra in casa, un magico armadio fa apparire personaggi e abiti provenienti da epoche lontane, grandi teche di vetro accolgono i personaggi e li imprigionano nel limbo del tempo perduto. Momenti di pura meraviglia, immagini simboliche e stilizzate, rendono visibili le emozioni e i contrasti fra i protagonisti.
Hermanis incanta con il suo stile, dal sapore slavo, con la sua ricercata fantasia e con la sicurezza con cui guida gli attori in vorticosi movimenti scenici che materializzano il fluire dei ricordi.
L'alternanza fra narrazione e recitazione in prima persona, che all'epicità brechtiana contrappone l'impostazione stanislavskijana, permette di scivolare agilmente dal passato al presente e viceversa, esplicitando il disperato tentativo di Wiktor di riportare in vita i rapporti, ognuno unico e speciale, che aveva un tempo con le sue donne. Forse qui risiede l'unica debolezza dello spettacolo, nella difficoltà di percepire reali differenze fra le personalità delle sorelle, appena accennate nel susseguirsi di episodi che scorrono troppo rapidi.
Ma perché ostinarsi a cercare difetti in una messinscena così emozionante?
Lo spettacolo di Hermanis sceglie la strada dell'evocazione, del simbolismo: si fa a tratti surreale, con irresistibili azioni corali, a tratti carico di pathos. Diretto con grande maestria, si rinnova ad ogni cambio scena.
Gli interpreti danno il meglio di sé, con Sergio Romano impeccabile nella resa di un Wiktor confuso e trepidante, e sei attrici, guidate dall'esperienza di Laura Marinoni (Jola), che restituiscono un intenso mix di sensualità e turbamento.
Dal 23 novembre al 5 dicembre 2010
LE SIGNORINE DI WILKO
dall'omonimo romanzo di Jaroslaw Iwaszkiewicz
adattamento e regia di Alvis Hermanis
coreografia Alla Sigalova
scene Andris Freibergs
costumi Gianluca Sbicca
con Sergio Romano, Laura Marinoni, Patrizia Punzo, Irene Petris, Fabrizia Sacchi, Alice Torriani, Carlotta Viscovo
Foto di scena Marcello Norberth
TEATRO ELFO PUCCINI
corso Buenos Aires 33
Tel. 02 00 66 06 06
biglietteria@elfo.org
ORARI
mar-sab: 21:00
dom: 16:00
PREZZI
Intero euro 30
Martedì euro 19
Giovani under 25 euro 15
Anziani over 65 euro 15
Gruppi scuola euro 11





