Il folle mondo di Alice al Piccolo Teatro Studio

Silvia Pizzi - 20.11.2010 testo grande testo normale

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Tags: alice, lewis carroll, emiliano bronzino, valentina picello

Una versione dell’opera di Carroll che ricerca la fedeltà al testo originale per ripulirlo dai condizionamenti delle tante “rivisitazioni” cinematografiche.

La giovane compagnia del Piccolo riporta in scena al Teatro Studio uno dei personaggi più amati della letteratura per ragazzi: “Alice”, proposta in una versione diretta da Emiliano Bronzino, che va ad inserirsi nel progetto “Teatro Scienza”, filo rosso culturale che attraversa la storia del Piccolo dagli anni del Galileo di Strehler fino ai giorni nostri.

L'adattamento scelto per il teatro, dal giovane regista allievo e assistente di Ronconi, è una rappresentazione dell’opera di Carroll che ricerca il più possibile la fedeltà al testo originale, ripulita dai condizionamenti delle tante “rivisitazioni” cinematografiche. E se è vero che a teatro non è possibile far vedere proprio tutto, allora esso si rivela il luogo più adatto a ricreare “il paese delle meraviglie” perché, esattamente come un libro, costringe lo spettatore a far uso dell'immaginazione.

E per aiutare il pubblico in questa ricerca della fantasia, accompagnandolo in quel mondo di magia e follia che fa da cornice alle avventure di Alice, Bronzino inventa “tecniche al confine tra l'esperimento scientifico e il gioco di prestigio”, progettando un palcoscenico che sembra restringersi ed allungarsi, tagliato a metà da una pedana centrale lungo cui scorrono delle cabine bianche che si avvicinano e si allontanano, si uniscono e si separano, tramutandosi in tane, porte, varchi spazio-temporali o rifugi per nascondersi o smaterializzarsi. Uno spazio che intende sfuggire alla forza di gravità e persino alle proporzioni, distorto per mezzo di oggetti che possono crescere a dismisura o di speciali “specchi polarizzanti”, capaci di far scomparire e riapparire i personaggi come per incanto (ma solo agli occhi di quella porzione di pubblico che gode di una postazione centrale, perché chi siede ai lati, purtroppo, si perde quasi del tutto il gioco prospettico).

In quanto alla follia, poi, è ben visibile il frutto di un intenso lavoro condotto sui personaggi - alla ricerca di piccoli tic, posture, atteggiamenti, intonazioni, caratterizzazioni vocali e di tutti quei micro e macro dettagli in grado di ricondurre immediatamente alla dimensione del nonsense - che è in buona parte apprezzabile, anche se troppo di frequente tradotto in grida e risa isteriche che a lungo andare stancano, soprattutto se cucite addosso alla protagonista, spesso tanto al di sopra delle righe da risultare anche più folle dei personaggi della propria fantasia.

Un lavoro che, ad ogni modo, risulta piacevolissimo se valutato dal punto di vista della prova offerta dagli attori, i quali, seppur a livelli diversi, accolgono ed eseguono con grande abilità la consegna registica. Tra il talento di tutti spicca in particolare quello di Gabriele Falsetta, ugualmente irresistibile nei panni del Bruco, della Lepre Marzolina o del Re di cuori, al punto che si può affermare, senza il rischio di esagerare, che non appena uno dei suoi personaggi approda in scena, tutto il resto passa in secondo piano.

Ricco di suggestioni visive, merito anche delle scene di Marco Rossi e dei costumi di Chiara Donato, lo spettacolo convince tuttavia in maniera parziale, non apportando nuovi significativi contributi né in termini di messaggio - da veicolare ai giovani spettatori cui si rivolge - né di possibili inedite chiavi di lettura.

Alice

Piccolo Teatro Studio

dal 17 novembre al 5 dicembre 2010

da "Alice nel paese delle meraviglie" di Lewis Carroll adattamento teatrale e traduzione Margaret Rose
regia Emiliano Bronzino
scene Marco Rossi
costumi Chiara Donato
luci Claudio De Pace
musiche a cura di Tiziano Bonini
con (in ordine alfabetico) Clio Cipolletta, Gabriele Falsetta, Andrea Germani, Antonio Mingarelli, Valentina Picello
Produzione Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa

Età consigliata: da 9 anni

Durata: un’ora e 20 minuti senza intervallo

Platea:
Intero € 25,00
Ridotto card Gio/Anz € 20,00
Balconata:
Intero € 22,00
Ridotto card Gio/Anz € 17,00

Informazioni e prenotazioni
Servizio telefonico 848.800.304
da lunedì a sabato 9.45-18.45;
domenica 10-17.
festività (solo nei giorni di spettacolo) 10-17

Gruppi e pubblico organizzato
Per informazioni su biglietti e abbonamenti per i gruppi organizzati, pomeridiane per le scuole, spettacoli educational, rivolgersi al Servizio Promozione Pubblico e Proposte Culturali.
tel. 02 72.333.216
e-mail: promozione.pubblico@piccoloteatromilano.it


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