La tragedia della morte al nuovo Teatro Menotti

Sara Trecate - 28.10.2010 testo grande testo normale

Commenta questo articolo


Tags: a corpo morto, scaiccaluga, vittorio franceschi, tieffe teatro menotti

A corpo morto: cinque personaggi di fronte alla perdita di una persona cara. Spettacolo poetico, ma che non riesce a colpire nel profondo. Al Teatro Menotti fino al 7 novembre

Cinque brevi monologhi, un tema comune: l'addio ad una persona cara. Cinque ritratti differenti nel loro modo di affrontare il dolore: “un ragazzotto saluta per sempre la bella ragazza mai stata sua, la vedova di un sarto prende coscienza della sua condizione, uno scrittore demodé tenta invano di restar cinico dinanzi al suicidio del figlio, una problematica adolescente è decisa a vendicare la madre uccisa e lo stupro del padre, [...] un barbone per vocazione commemora l'amico Barabba”.

Inizialmente pensato per cinque personaggi ed un coro, a cui sono affidate le parti di raccordo, lo spettacolo in scena al Teatro Menotti, nuova prestigiosa sede del Tieffe Teatro, dal 26 ottobre al 7 novembre, prevede invece un unico attore, il versatile Vittorio Franceschi (anche autore del testo, Premio della critica 2009), che incarna una per una tutte le sue creature, guidando ognuna in un dialogo senza risposta con il cadavere di una persona amata.

Trattato con rispetto e sacralità, il tema della morte merita qui di diventare il fulcro di una rivisitata tragedia greca, di cui è ripercorsa la struttura, con l'alternanza episodi-stasima (gli intermezzi del coro) e di cui è ripresa la liricità, in particolare nei momenti che separano i monologhi, scritti con una poesia venata di umorismo, attimi di incanto, amplificati dalle luci irreali di Sandro Sussi.
Volutamente differenti sono le storie di vita vissuta raccontate dai cinque personaggi, narrate con un linguaggio concreto, reale, come a voler sottolineare le due facce della morte: momento misterioso e sacro, oppure esperienza di cui tutti noi dobbiamo fare conoscenza nel corso della vita.

E sul concetto di molteplici volti della morte si fonda la decisione del regista Marco Sciaccaluga di far recitare Franceschi con le maschere in tessuto realizzate dallo specialista Werner Strub. Cinque maschere indossate e una trentina in fila sulla scaffalatura che adorna la scenografia metafisica di Matteo Soltanto.
E nella maschera ecco un nuovo richiamo all'Antica Grecia, a dimostrazione della serietà del lavoro che ha guidato la messinscena: oggetto sacro per l'attore (ieri come oggi, per Franceschi, che la guarda e la maneggia con deferenza), la maschera greca raccoglie in sé precisi riferimenti alla morte. Le prime maschere di cui si è a conoscenza sono, infatti, quelle funerarie, create per ricordare e commemorare il defunto, e gli stessi riti funebri possedevano caratteristiche che si può facilmente definire spettacolari. Un legame profondo ha sempre legato la morte e il teatro, e la tragedia greca spesso di morte ha parlato, sfruttando il concetto del pathei mathos (“attraverso il dolore, arriva la conoscenza”), per spiegare al pubblico, come cerca di fare Franceschi, l'importanza del dolore.

Tutto è al suo posto, dunque, tutto ha un senso, in questo A corpo morto, ma qualcosa manca. La comunicazione si interrompe prima di raggiungere la platea, l'emozione non si trasmette. Sarà la naturalezza con cui Franceschi recita i vari episodi (che dimostra comunque una tecnica apprezzabile), scegliendo di non immedesimarsi nella vedova, nell'adolescente, nel ragazzotto impacciato, sarà la verbosità dei momenti più drammatici... purtroppo lo spettacolo non risulta toccante come vorrebbe essere. Ed è un peccato.


Dal 26 ottobre al 7 novembre 2010
A CORPO MORTO
di e con Vittorio Franceschi
regia di Marco Sciaccaluga
scene di Matteo Soltanto
maschere e costumi di Werner Strub
musiche di Andrea Nicolini
luci di Sandro Sussi
produzione Teatro Stabile di Genova

TIEFFE TEATRO MENOTTI
via Menotti, 11
MM1 Palestro, Passante ferroviario Dateo
Tram 5, 23, 29/30, 33
Bus 54, 60, 61, 62

BIGLIETTI
Intero: 22€
Convenzionati: 18 €
Ridotto under 25 e over 60 residenti a Milano: 15 €
Scolastiche: 7€
Prevendita: 1,50 €

Info e prenotazioni: 02 36 59 25 44
email: info@tieffetatro.it



  • La tragedia della morte al nuovo Teatro Menotti

  • La tragedia della morte al nuovo Teatro Menotti

  • La tragedia della morte al nuovo Teatro Menotti

  • La tragedia della morte al nuovo Teatro Menotti

Link Consigliati

Gli ultimi commenti