Crimini a passo di danza
Valentina Castellano Chiodo - 24.05.2010

Tags: Bejart, danza, arcimboldi, coreografia
Le Concours firmato Béjart arriva finalmente al Teatro degli Arcimboldi. Lo spettacolo è all'interno del Dance Machine Festival.

Non è solo una coreografia, è un film. Non è un balletto, è un modo di creare.
La braccia e le gambe si muovono come fossero parole, stati danimo, sentimenti. E poi cè dellaltro.
Nella danza pochissimi nomi rimangono nella storia. Uno di questi è il grande Maurice Béjart, a cui si associano grandi successi nei palchi di tutto il mondo e quel concetto della danza come espressione di unarte delicata, profonda e inarrestabile. Di quella danza che sai rispetta il sacrificio, la tecnica, lironia, loriginalità.
A quasi tre anni dalla sua scomparsa e in occasione della prima edizione del Dance Machine Festival 2010, organizzato dal MAS (Music, Arts & Show), il Teatro Arcimboldi di Milano ospiterà tre grandi spettacoli, fra cui "Le Concour", definito dallo stesso Béjart un ballet-film, rappresentato per la prima volta al Théâtre du Châtelet nel lontano 17 aprile 1985.
Oggi per la prima volta sul palco milanese questa opera, ispirata ad un racconto di Agatha Cristie, ritorna alla luce interpretata dai numerosissimi ballerini del Ballet Béjart di Losanna, diretto da Gil Roman, con musiche tratte dai repertori classici e con quelle originali di Hugues Le Bars.
Un vero e proprio giallo sulle punte che appasiona il pubblico fino allo svelamento dellassassino: sei personaggi ruotano attorno alla splendida Ada, una giovane ballerina che viene uccisa con un colpo di pistola durante un concorso di danza.
Un cenno più che notevole sui costumi di Catherine Verneuil che sono di un opaco brillante, che viaggiano sui torsi dei ballerini o sulle gambe delle ballerine come piume, o si incastonano come gioielli sulle schiene e lungo le caviglie. La scenografia minimal, ma ampia, con grande risalto di luci e fari colorati è di Claude Tissier. "Volevo riprendere questo balletto vecchio di 24 anni, -ha commentato Roman- perché mi è sembrato che Maurice, in esso abbia rivelato come non mai tutta la varietà della sua immaginazione scenica e teatrale, le sue risorse coreografiche e il suo potere comunicativo".
Quasi due ore in un unico atto vedono sul palco ballerini di tecnica magistrale, interpreti eccellenti di quel genere contemporaneo che fortemente rappresenta uno stile sui generis, la sensibilità di Béjart tanto elegante quanto moderna, visionaria e magica, come le illusioni del mago sulla scena.
Ma i giorni della "Dance Machine" continuano.
Fino al 23 maggio spettacoli, meeting, stage e un concorso per promuovere giovani talenti trasformeranno la città in un grande palcoscenico che ospiterà tutti i generi, dal classico al contemporanea, dal jazz allhip-hop.
Appuntamento per domenica con il galà finale del Concorso International Prize 2010 e il nuovo
lavoro di Matteo Levaggi intitolato "Sheherazade Club". Chiude la rassegna la Street Dance di "Tricôté" della Compagnia francese Käfig.
Teatro degli Arcimboldi, V.le dellInnovazione 20, ore 21.
Per i biglietti Tel. 02.64.11.42.212/214




