Quattro donne e una vendetta: Volevo dirti al Crt
Sara Trecate - 19.05.2010

Tags: Volevo dirti, crt, m'arte, sabrina petyx
La compagnia siciliana M'Arte in uno spettacolo tutto al femminile: tra amori negati, vendette e gelosie, Volevo dirti al Crt dal 18 al 23 maggio.

Il Crt dedica una piccola personale alla compagnia siciliana M'Arte: dopo La signora che guarda negli occhi, dal 18 al 23 maggio è in scena Volevo dirti. Un testo tutto al femminile, sugli inconfessabili desideri di quattro donne che abitano nello stesso condominio, su piani diversi, innamorate dello stesso uomo. Un uomo che non si vedrà mai, presente solo nei racconti delle protagoniste che vivono in modi differenti la loro passione comune.
Una sola, Lucia, è la prescelta dall'affascinante vicino di casa, mentre le altre lo desiderano in silenzio. In un clima già soffocante, passioni brucianti e pensieri inespressi provocano voluttuose vampate di calore che obbligano Irene, Agata, Tina e Lucia a farsi aria con i ventagli, costantemente, senza tregua, finché il polso resiste. Già simbolo di una Sicilia femminile e religiosa, della stessa Sicilia di Emma Dante, il rumore dei ventagli è ritmo e musica. Ed è molto più naturale rispetto al resto delle scelte musicali che accompagnano lo spettacolo, canzoni in spagnolo che rimandano ad un troppo generico Mediterraneo.
Cupa e spoglia è la messinscena, con le donne vestite a lutto per la scomparsa del loro amato che agiscono fra quattro sedie e alcuni percorsi luminosi. Le precise luci di Fabio Giommarelli disegnano gli spazi: separano, poi uniscono le protagoniste, diverse, ma unite dallo stesso destino: soffrire ascoltando di nascosto gli incontri clandestini tra Lucia e il suo amante, far finta di niente, ridere o cantare per non sentirli.
Arrivate allo stremo, il loro amore negato si trasformerà in un comune desiderio di vendetta, la loro sensualità si farà minacciosa, l'eccitazione diventerà rabbia.
Coerente con la trama è l'agile testo di Sabrina Petyx (finalista al Premio Ugo Betti 2008 per la nuova drammaturgia), con una buona alternanza di ritmi che corrisponde all'altalenante umore delle protagoniste. Brevi le battute, suddivise fra le attrici come ad evidenziare una sintonia di emozioni e pensieri.
Completa il quadro la regia di Giuseppe Cutino che disegna alla perfezione quattro caratteri differenti, sfiorando il macchiettismo, ma soprattutto definendo chiaramente quattro donne che parlano con il corpo oltre che con la voce. In scena, oltre alla stessa autrice, Serena Barone, Ester Cucinotti e Caterina Marcianò, impeccabili nella scelta dei tempi, altrettanto brave nella caratterizzazione dei personaggi.
Lo spettacolo avrebbe potuto trarre maggior giovamento dalle scene coreografate, una delle cifre caratteristiche di M'Arte, in cui la sinergia fra gestualità e musica può sostituire la parola. Tali scene restano purtroppo un po' abbozzate e i movimenti, troppo elementari, rendono l'idea, ma risultano poco espressivi.
Dal 18 al 23 maggio 2010
VOLEVO DIRTI
di Sabrina Petyx
regia Giuseppe Cutino
con Serena Barone, Ester Cucinotti, Caterina Marcianò, Sabrina Petyx
scena e costumi Daniela Cernigliaro
luci Fabio Giommarelli
M'Arte Movimenti d'arte Palermo Teatro Festival
in collaborazione con La Città del Teatro Cascina
CRT SALONE
via Ulisse Dini 7
autobus 79 - tram 3, 15
MM2 Abbiategrasso
Tel. 0289011644
promozione@teatrocrt.it
ORARI
Martedì Mercoledì Giovedì ore 21
Venerdì ore 21.30
Sabato ore 19.30
Domenica ore 16
PREZZI
Intero 12
Riduzione giovani fino a 25 anni 8
Riduzione convenzionati 10
Riduzione Anziani oltre 60 anni 6




