Un'acerba rilettura de”La crociata dei ragazzi”di Brecht

Lucia Mieli - 20.04.2010 testo grande testo normale

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Tags: madrugada, crociata,

Il gruppo di teatro di ricerca “La Madrugada” presenta al Guanella “A piedi asciutti”, incentrato sull'episodio storico della crociata dei fanciulli del 1212.

Non siamo più negli anni '70 da un pezzo, ma alcuni gruppi teatrali, con passione e animati dalle migliori intenzioni, continuano a riproporre un tipo di teatro di natura volutamente artigianal-amatoriale che, in molti casi, agli occhi degli spettatori, appare imbarazzante nella sua ricercata naïvité.


“A piedi asciutti” nasce dalla rielaborazione collettiva di testi vari da Brecht a Carmelo Bene, da Prèvert a Alda Merini, fino a Erri De Luca.
Il punto di partenza è la leggendaria vicenda medievale della “crociata dei bambini” che nell'anno 1212 partirono da tutta Europa per liberare il santo sepolcro, trovando poi una tragica morte in un naufragio.
Lo spettacolo quindi si propone di interrogarsi sulle “crociate” attuali, sui temi dell'innocenza infantile, della violenza tra uomini, del terrorismo, della libertà, del vuoto valoriale contemporaneo e molto altro, in una sorta di calderone filosofico che, saltando di palo in frasca, riesce a parlare di tutto e di niente.


Il nuovissimo spettacolo del Teatro La Madrugada, alla sua prima messa in scena al Teatro Guanella di via Duprè, finisce purtroppo per apparire quasi un saggio d'oratorio, con scenografie sgargianti e attori acerbi.

L'esibita povertàdell'allestimento, dai costumi (che, con un effetto grottescamente comico, ricordano “L'armata Brancaleone”, senza purtroppo condividerne l'ironia), agli oggetti scenici artigianali che vorrebbero farci pensare all'Odin Teatret o a Kantor.

Decisamente determinante, in questo senso, è la recitazion, volutamente cantilenata, priva di ritmo, irrealistica, probabilmente volutamente e accompagnata da smorfie e gesti esagerati, che anche a causa dell'impostazione vocale degli attori, finisce per appesantire lo spettacolo.
Non aiutano gli inserti musicali, da canzoni medievali al disarmante ingresso a tutto volume di Sting.

Anche le azioni sceniche, ammiccanti alla tradizione ormai trentennale del Teatro Povero, sembrano una brutta citazione di Apocalypsis cum figuris.

Indiscutibile senza alcun dubbio lo sforzo del cast che si arena nella mancanza di una decisa guida registica, di una salda struttura drammaturgica, di una forte formazione attoriale, nella convinzione che l'acquisizione di una tecnica teatrale possa bastare.

Questo è vero soltanto in compresenza di geni registici e talenti innati.
E ce ne sono davvero pochi.
Teatro La Madrugada
in scena da Giovedì 15 a Sabato 17 Aprile, Ore 21.00
A PIEDI ASCIUTTI

con Alessandro Borroni, Agnieszka Bresler, Simone Lampis, Serena Magazzeni, Emanuela Mancosu, Marzia Palmieri, Roberta Secchi, Tiziana Tricarico, Monica Zipparri

elaborazione collettiva su La Crociata dei Ragazzi di Bertold Brecht, La Crociata dei Fanciulli di Marcel Schwob, Le Porte del Paradiso di Jerzy Andrejewski; e su testi di Adonis, Carmelo Bene, Max Frisch, Mariangela Gualtieri, Ossip Mandelstam, Jacques Prevert, Abdulah Sidran, Wislawa Szymborska

musiche del tempo delle Crociate, tradizionali Africane, tradizionali Rom, Rolling Stones, Sting, Ivano Fossati

scenografia, costumi e accessori di scena Teatro La Madrugada

scenotecnica Simone Lampis
elaborazione sonora Pablo Palacios
luci Alessandro Borroni
foto della locandina Yvonne Selene Diehl
assistenza scenografica Franco Koehler e Giulia Capodieci
assistenza alla regia Manuela Frontoni
regia e drammaturgia Raúl Iaiza
presso il Teatro Guanella di Milano (Via Duprè 19)
BIGLIETTERIA
Dal Lunedì al Venerdì dalle 10.00 alle 19.00
Tel 02 26113133
E-mail prenotazioni@teatroguanella.it
PREZZI
- Intero: € 13,00
- Convenzioni: € 9,00 con tessera valida per l'anno in corso
http://www.campoteatrale.it/

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