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Cos'è la pazzia: Enrico 4 al Teatro i

Sara Trecate - 20.04.2010 testo grande testo normale

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Michele di Mauro porta al Teatro i dal 19 al 22 aprile il monologo Enrico 4, uno spettacolo “moltissimo liberamente tratto dall'Enrico IV di Pirandello”.

Michele di Mauro porta al Teatro i dal 19 al 22 aprile il monologo Enrico 4, uno spettacolo “moltissimo liberamente tratto dall'Enrico IV di Pirandello”, presentato con questa fantasiosa definizione che manterrà pienamente le sue promesse.
Del dramma pirandelliano è infatti rimasto intatto solo l'incipit: un uomo cade dalla sella durante una cavalcata storica, batte la testa e perde la memoria. Da quel momento si crederà Enrico IV, il personaggio da cui era mascherato.
Dopo questa introduzione, di Mauro (qui nella doppia veste di attore e autore) si allontana dal drammaturgo siciliano, lasciando come sottofondo il testo originale e facendo emergere la figura di Enrico, a cui assegna il compito di proporre al pubblico un'analisi della pazzia condotta con uno stile libero e disinvolto, amalgamando “invenzioni di scrittura originali o prese in prestito da altre folli pagine della letteratura e del teatro”.

E' una “partitura musicale per voce sola” quella orchestrata da di Mauro e dal musicista GUP Alcaro: parole e musica collaborano, si guidano l'un l'altra, creano un'unica entità. Una ricerca certosina ha portato alla scelta e all'accostamento di brani musicali molto differenti, talvolta addirittura contrastanti tra loro. Si passa dal Fortunello di Petrolini a O surdato 'nnammurato, da Blue moon ai visionari testi di Battiato.
Un mix di generi musicali che va di pari passo con l'eclettica recitazione dell'unico attore in scena: passando dal dramma al vaudeville, il bravo di Mauro si diverte nel mostrarci la sua tecnica, la sua versatilità, e impressiona positivamente per la simpatia con cui conduce il gioco.

Ad un primo ascolto ciò che canta e recita pare un flusso di coscienza, il risultato di un brainstorming, il discorso inconcludente di un pazzo. Ma sarebbe riduttivo archiviare lo spettacolo come un divertissement legittimato dalla follia del protagonista: c'è una mano sicura che ha indirizzato il testo perché prendesse la strada giusta, andando in profondità e non rimanendo nella superficialità di un esercizio di stile. Sono diverse le tematiche riconoscibili e gli spunti di riflessione: partendo dalla vicenda di Enrico IV sono indagate la famiglia, la sessualità, la religione... Ma rimane la pazzia il centro di questo spettacolo che, nonostante la prevalenza dei toni leggeri, assume anche dolorosi risvolti quando la perdita di senno diventa malattia, oggetto di scherno, causa di isolamento.
Tra lucidità e follia Michele toglie e mette la corona per diventare Enrico, per raccontare la follia in prima o terza persona, ma ci si rende conto che cambia poco: la dissennatezza si è impossessata anche dell'attore, o forse non si è mai impossessata nemmeno di Enrico, che, come svela Pirandello, ha preferito fingere la pazzia per vivere meglio.

Eterogeneo, bizzarro, frenetico, Enrico 4 regala una piacevole serata di teatro. Un vortice di parole e musica frenato soltanto dall'ingombrante presenza di un leggio e dell'asta del microfono, particolare non trascurabile che costringe l'attore, il cui corpo evidentemente freme per cercare altri spazi, a restare immobile e a giocherellare ripetutamente con quegli unici due oggetti a portata di mano.


Dal 19 al 22 aprile 2010
E N R I CO 4
moltissimo liberamente tratto dall'Enrico IV di Pirandello

con Michele di Mauro
partitura in musica per voce sola di Michele di Mauro e GUP Alcaro

Teatro i
via Gaudenzio Ferrari, 11
MM2 Sant'Agostino – Porta Genova – Sant'Ambrogio
Tram 2 – 14
Bus 94
info: info@teatroi.org

BIGLIETTI
Intero € 15
Ridotto € 10
Convenzionato € 12

ORARI
Tutti i giorni ore 21




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