Kibbutz, danza contemporanea, Arcimboldi

Ekodoom: non è il tempo, siamo noi

Maura Di Mauro - 26.05.2008 testo grande testo normale

Commenta questo articolo


Tags: Kibbutz, danza contemporanea, Arcimboldi

Penultimo appuntamento della rassegna "Primavera 2008: grande danza al Teatro degli Arcimboldi". Dopo il successo riscosso da tutti i balletti durante il mese di aprile, il 22 e il 23 maggio, è la volta della Kibbutz Contemporary Dance Company, compagnia israeliana composta da 17 ballerini e di grande livello internazionale.

Penultimo appuntamento della rassegna "Primavera 2008: grande danza al Teatro degli Arcimboldi ". Dopo il successo riscosso da tutti i balletti durante il mese di aprile, il 22 e il 23 maggio, è la volta della Kibbutz Contemporary Dance Company, compagnia israeliana composta da 17 ballerini e di grande livello internazionale.
Per i 60 anni dalla fondazione dello Stato di Israele, Rami Be'er, coreagrafa della Kibbutz Contemporary Dance Company porta sulle scene italiane EKODOOM, uno studio di e su noi stessi.

Lo spettacolo inzia con un albero al centro della sala, poggiato su un cubo all'interno del quale c'è una donna, che pur scatenandosi per uscire dal contenitore rimane in esso ingabbiata. Ballerini che a ritmo di musica tecno si muovono in modo robotico e ripetitivo. Seguono diverse tipologie di musica, da quella classica a quella più popolare dell'est europa, su cui i ballerini eseguono variegate coreografie, spesso disconnesse, con complementi di design e vestiti dai più semplici ai più stravaganti, che enfatizzano la lirica. E' molta l'energia che si sprigiona, anche se al pubblico sembra di non percepire un vero e proprio filo conduttore.
Be’er crea un mondo con tutte le sue componenti e possibilità: l’amaro, crudele, grigio mondo in conflitto – quello che sfiora la realtà – e il mondo della fantasia, dei sogni e della poesia.

Lo spettacolo volge al termine con una pioggia, bianca e pastosa, che cade sulle mosse dei ballerini. Rappresenta forse una manna che scende dal cielo, in un'eco quasi biblica, per un altro popolo in cerca di salvezza o la rivolta disperata, inquinata, di una Terra promessa che l'uomo sta rovinano con le sue mani?
Si aprono le tende che delimitano il confine tra dentro e al di là del sipario. I ballerini riprendono i loro movimenti robotici, tutti uguali, tranne una, a testa in giù al centro del sipario. Chi va nella direzione corretta? Chi si omologa o chi si autoesclude dai processi di omologazione?

Ekodoom trafigge i nostri strati di protezione più di quanto faccia spesso la realtà stessa. La nostra sovraccarica routine giornaliera funge da parete protettiva contro tutto ciò che preferiamo non vedere, non sapere. Ma Ekodoom fa crollare queste pareti… Ekodoom - Non è il Tempo, siamo noi a provare a dare una risposta o almeno a scuotere le coscienze.

Il 27 e il 28 maggio sarà la volta del COMPLEXIONS CONTEMPORARY BALLET, giovane compagnia di danza americana che riflette l'intensità, l'energia e la libertà del nostro tempo. E la rassegna Primavera 2008 agli Arcimboldi chiuderà martedì 10 e mercoledì 11 giugno con il Diavolo Dance Theater.

Gli ultimi commenti