Caccia multimediale con Luigi Lo Cascio

Maddalena Peluso - 12.03.2010 testo grande testo normale

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Tags: Elfo Puccini, LUigi Lo Cascio, La Caccia, Baccanti

Un monologo multimediale di Luigi Lo Cascio: l’ultima terribile notte del tiranno di Tebe a caccia delle Baccanti e di Dioniso: La Caccia all'Elfo Puccini...

Un monologo multimediale ideato, diretto e interpretato da Luigi Lo Cascio. Ad essere narrata è l’ultima terribile notte del giovane re tiranno di Tebe a caccia delle Baccanti e di Dioniso.

Uno spettacolo inconsueto, difficile definirlo teatro o cinema, che non a caso apre la stagione del nuovo teatro Elfo Puccini, dopo l’happening sabato e domenica scorsa con “Angels in America”.
Alla prima, nonostante la nevicata, il pubblico è numeroso: sulla scena Lo Cascio, supportato da un ispirato gruppo di artisti visivi (Nicola Console per le scene e i disegni, Alice Mangano per scene e art direction, Desideria Rayner per i suoni e il montaggio video, Stefano Mazzanti per il disegno luci) compie una curiosa e sicuramente affascinante indagine sulla tragedia greca, intrecciando le parole con il cinema di animazione, il suono elettronico e la video arte.

Così alla nobiltà e serietà dell’argomento, gli stati d’animo di Penteo, solo e stordito, nella notte di tormenti e rivelazioni, si affiancano demenziali e satirici spot pubblicitari, stile “Avanzi”, “coroselli” che attualizzano, in negativo, la funzione del coro che nella tragedia greca rappresentava la comunità, le allucinatorie animazioni in “chalk animation” gesso su lavagna che fa da sfondo, le forbite dissertazioni di un saccente critico, il 14enne Pietro Rosa, “che pretende di spiegare tutto, convinto che con il concetto si possa esaurire anche il contenuto della materia incandescente della tragedia”.
Il risultato è controverso, ma senza dubbio originale.

Lo scontro tra persecutore e preda e il capovolgimento tragico nei rapporti di forza tra le due figure (lo stesso Dioniso, tra gli infiniti nomi e appellativi, è anche chiamato Zagreus, nel senso di Bacco cacciatore), è ben messo in scena da Lo Cascio, che roboante e perentorio entra nel personaggio con cura e dedizione: “la caccia – spiega l’attore - rappresenta il desiderio di accerchiare, stanare, catturare, proprio quell’entità che per eccellenza è inafferrabile: Dioniso, coi suoi tratti ambigui di gioiosità e di annientamento”.

Ricco di simbolismi e atmosfere ipnotiche lo spettacolo è un bell’esempio di contaminazioni delle arti.


ELFO PUCCINI Sala Shakespeare | 09 – 21 marzo 2010
La Caccia
liberamente ispirato a Baccanti di Euripide
scritto e diretto da Luigi Lo Cascio
scene e art direction di Alice Mangano
scene e disegni di Nicola Console
con Luigi Lo Cascio e Pietro Rosa
suoni e montaggio video di Desideria Rayner
musiche originali di Andrea Rocca
disegno luci di Stefano Mazzanti
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

• Spettacolo vincitore del Biglietto d’oro per il teatro 2008
• Orari: mar-sab 20:45/ dom 16:00
• Prezzi: Intero euro 25 - Martedì euro 15 - giovani < 25 anni euro 16 - anziani > 60 anni euro 12.50 - gruppi scuola euro 10
• 12 marzo 2010, La feltrinelli Libri e Musica, Corso Buenos Aires 33, ore: 18:00: Luigi Lo Cascio presenta La Caccia insieme a Ferdinando Bruni, Direttore Artistico Teatridithalia


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