UBU 2009: chi premiamo quest'anno?

Maddalena Peluso - 16.02.2010 testo grande testo normale

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Tags: premi ubu, maddalena peluso, i demoni, piccolo teatro

Grande attesa per i premi UBU per il teatro 2009: lunedì 22 febbraio 2010 la premiazioneal Piccolo Teatro di Milano.

Lunedì 22 febbraio alle 18 si svolgerà al Piccolo Teatro di Milano la cerimonia di consegna dei prestigiosi “Premi Ubu” per il teatro 2009, fondato nel 1979 dal critico Franco Quadri, ed è considerato il riconoscimento più importante di teatro in Italia. Il nome del premio è un riferimento all'opera teatrale Ubu re (Ubu roi) di Alfred Jarry, drammaturgo francese.

Durante la consegna dei premi viene presentata al pubblico la rivista-annuario Il Patalogo, che raccoglie tutte le produzioni sulle scene italiane e internazionali nel corso della stagione teatrale. 61 critici teatrali hanno espresso i loro giudizi mentre la cerimonia di consegna sarà presentata da Piero Chiambretti.

I quattro gruppi teatrali candidati per questa edizione, inseriti nella sezione “premi speciali”, sono legati al Festival e al centro di produzione delle arti contemporanee di performing art Drosera Centrale di Fies (Trento), una centrale idroelettrica ancora in funzione dove si svolge ogni anno tra luglio e agosto un festival improntato alla ricerca e sperimentazione di nuovi linguaggi visivi e multimediali, vincitore l'anno scorso di un “premio speciale” Ubu “per il crescente impegno nel configurarsi come emblematico crocevia di diverse generazioni di artisti e come luogo di confronto in cui far maturare un'esperienza di ricerca di formazioni anche molto giovani”.La nomination per il “premio speciale” Ubu 2009 è collettiva e riguarda i gruppi Santasangre, un progetto di ricerca artistica nato a Roma nel 2001, coprodotto insieme a Romaeuropa da Barbara Boninsegna e Dino Somadossi, autori a Drosera di “Seigradi” e “Framerate”, Teatro Sotteraneo è di Firenze ed opera dal 2004, protagonisti di Fies Factory One, un progetto della Centrale di Fies che promuove e produce le nuove realtà giovanili del teatro italiano, tra cui il gruppo veneziano Pathosformel vincitori nel 2008 del premio speciale Ubu con “I Sacchi di Sabbia”, presentato al Festival Drodesera: “Giovane compagnia tesa a un teatro astratto e fisico da perseguire con un segno già distinto e stratificato, che fa della ricerca sulla materia e sul corpo un punto di partenza per restituire una teatralità visionaria, frammentata, decostruita, di grande fascino, entrata in modo dirompente nella scena nazionale e internazionale, realizzando un significativo intreccio tra arte concettuale e teatro”.

Muta Imago è un collettivo di ricerca teatrale fondato a Roma nel 2004 e Babilonia Teatri di Isola Rizzo (Verona), già vincitori del Premio Scenario del 2007 con lo spettacolo “Made in Italy” e autore di “Pornohobby”, spettacolo che ha riscosso un notevole successo. In luglio 2010 a Dro presenteranno un nuovo lavoro dal titolo “Best of”. Le motivazioni parlano di “gruppi guida dell'attuale cambio generazionale che resuscita in quale modo gli storici fasti della scuola romana, rivelando una capacità di rinnovare la scena, mettendo alla prova la tenuta del linguaggio e facendo emergere gli aspetti più inquieti e imbarazzati del nostro stare nel mondo attraverso l'uso intelligente di nuovi codici visuali e linguistici”. Tra le varie nomination come migliore attrice under 30 c'è anche quello di Silvia Calderoni, presenza costante a Drosera, dove ha recitato con la Compagnia del teatro Valdoca di Cesena che insieme a Dro, hanno prodotto.

Le nomination Premi Ubu 2009:
Spettacolo dell'anno
Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare (Luca Ronconi, Piccolo Teatro di Milano-Teatro d'Europa)
. Quattro atti profani di Antonio Tarantino (Valter Malosti, Teatro Stabile di Torino e Teatro Eliseo)
· I demoni di Peter Stein da Fëdor Dostoevskij Regia ·
Valter Malosti (Quattro atti profani di Antonio Tarantino)
· Peter Stein (I demoni da Fëdor Dostoevskij)
· Carmelo Rifici (I pretendenti di Jean-Luc Lagarce)
· Luca Ronconi (Giusto la fine del mondo di Jean-Luc Lagarce e Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare)
Scenografia ·
Margherita Palli (Sogno di una notte di mezza estate) · Daniela Dal Cin (... Ma bisogna che il discorso si faccia!)
· Andrea Taddei (L'anima buona del Sezuan)
Attore
· Giuseppe Battiston (Orson Welles' roast)
· Vittorio Franceschi (A corpo morto)
· Franco Branciaroli (Don Chisciotte)
· Luca Lazzareschi (Amleto e Re Lear)
Attrice
· Ermanna Montanari (Rosvita)
· Mariangela Melato (L'anima buona del Sezuan)
· Maria Paiato (Quattro atti profani e L'intervista)
Attore non protagonista
· Elia Schilton (I demoni)
· Fausto Russo Alesi (I demoni e Sogno di una notte di mezza estate)
· Pierluigi Corallo (Giusto la fine del mondo, I pretendenti, Sogno di una notte di mezza estate)
Attrice non protagonista
· Francesca Ciocchetti (I pretendenti, Giusto la fine del mondo, La cimice, Sogno di una notte di mezza estate, Un altro Gabbiano)
· Melania Giglio (Giusto la fine del mondo, Sogno di una notte di mezza estate, La cimice)
Nuovo attore o attrice (under 30)
· Silvia Calderoni
· Federica Castellini
· Ivan Alovisio
Migliore novità italiana (o ricerca drammaturgica)
· Pali di Spiro Scimone
· A corpo morto di Vittorio Franceschi
· Antonio e Cleopatra alle corse di Roberto Cavosi
· Stranieri di Antonio Tarantino
Migliore novità straniera · Giusto la fine del mondo di Jean-Luc Lagarce
· Spara, trova il tesoro e ripeti di Mark Ravenhill
· L'aggancio di Nadine Gordimer
Migliore spettacolo straniero presentato in Italia · Die Dreigroschenoper (L'opera da tre soldi) di Bertolt Brecht e Kurt Weill (Robert Wilson, Berliner Ensemble)
· Idiotas di Fëdor Dostoevskij (Eimuntas Nekrošius, Meno Fortas Theater)
· Riesenbutzbach. Eine Dauerkolonie di Christoph Marthaler e Anna Viebrock (Wiener Festwochen, Napoli Teatro Festival Italia, e altri)
Segnalazioni per premi speciali
· Inequilibrio Festival, già Armunia, festival residenziale creato e diretto da Massimo Paganelli a Castiglioncello, per la coerenza tenace e assolutamente originale nella sua ricerca pratica con cui riunisce annualmente compagnie e gruppi non solo toscani per montare e presentare lavori vecchi e nuovi sostenendo l'originalità di una ricerca pratica.
· Primavera dei Teatri, festival ormai storico dedito alla scoperta e alla valorizzazione di giovani gruppi teatrali con speciale attenzione a quanto accade nel Meridione, diretto e guidato con amore da Scena Verticale a Castrovillari, con un'ingorda partecipazione del pubblico cittadino di ogni ceto, come raramente si verifica per queste manifestazioni.
· Santasangre, Teatro Sotterraneo, Muta Imago, gruppi guida con Babilonia Teatri dell'attuale cambio generazionale che resuscita in qualche modo gli storici fasti della scuola romana, dimostrando una capacità di rinnovare la scena, mettendo alla prova la tenuta del linguaggio e facendo emergere gli aspetti più inquieti e imbarazzati del nostro stare nel mondo attraverso l'uso intelligente di nuovi codici visuali e linguistici
· Centro Santacristina per la sua attività di ricerca e di perfezionamento della recitazione culminante quest'anno nella recita di Un altro Gabbiano a cura di Luca Ronconi.
· Werner Strub, oggi il più grande creatore di maschere del teatro occidentale, che dalla Svizzera era già stato chiamato al Teatro di Genova in passato per una regia di Benno Besson e che per A corpo morto di Vittorio Franceschi ha realizzato per l'autore e protagonista l'effetto magico di moltiplicarne l'immagine in cinque diverse personalità.


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