L'importanza dei dettagli

Sara Trecate - 09.02.2010 testo grande testo normale

Commenta questo articolo


Tags: dettagli, lars noren, carmelo rifici, piccolo

Continua il progetto del Piccolo Teatro dedicato alla drammaturgia contemporanea: Dettagli di Lars Norén al Teatro Studio. Dal 7 al 24 febbraio.

Continua il progetto del Piccolo Teatro dedicato alla drammaturgia contemporanea: nella scorsa stagione centrale è stato il lavoro su Jean-Luc Lagarce, quest'anno, con uno sguardo rivolto un po' più a nord, la scelta è caduta su Lars Norén, autore svedese classe 1944, di cui sono stati selezionati due testi. Mentre nella Scatola magica dello Strehler va in scena 20 Novembre (regia di Fausto Russo Alesi, dal 7 al 28 febbraio), al Teatro Studio si recita Dettagli.

Un quartetto di personaggi e le loro (non sempre sane) relazioni: Ann, Erik, Stefan ed Emma vivono a Stoccolma, sfruttando il buon livello economico e culturale che li caratterizza per concedersi viaggi, spese, serate a teatro o ai concerti. Ma ognuno di loro cova segretamente dentro di sé un'insoddisfazione lacerante, che esplode solo all'interno delle mura domestiche: la sala da pranzo, la camera da letto ed il soggiorno sono i luoghi su cui Norén insiste per mostrarci vite matrimoniali in crisi irreversibili, perversioni e tradimenti portati avanti con un senso di autodistruzione apparentemente inspiegabile. I quattro personaggi sono alla continua ricerca di un'identità e di un senso di pace che mai troveranno, nonostante i tentativi di ricominciare sempre da capo, con matrimoni e divorzi infiniti.

Seguiamo i protagonisti nel corso di una decina d'anni, attraverso trenta scene (o dettagli) delle loro vite, momenti chiave, emblematici per afferrare le differenti personalità in gioco. Appropriata in ogni suo aspetto è la regia di Carmelo Rifici, in continua crescita dopo un valido I pretendenti e un curioso Gatto con gli stivali lo scorso anno. Il Teatro Studio è utilizzato nella sua disposizione a pianta centrale, con un ampio spazio suddiviso in tante microaree, dedicate alla recitazione delle singole scene. Il ritmo non cala mai, scandito dalla colonna sonora di Daniele D'Angelo e dai video di Giuditta Mora, che esemplificano la scelta da parte del regista di sfruttare un linguaggio cinematografico, evidente anche nell'inserimento dei titoli di testa e nell'uso di “dissolvenze incrociate” per collegare i quadri che sfumano l'uno nell'altro.
L'intuizione più illuminante resta, durante i vari duetti, l'utilizzo di figure-ombra, personaggi muti che sono la materializzazione dei pensieri di chi parla. Possono essere la causa per cui una battuta è pronunciata, i veri destinatari di frasi ambigue, o ancora minacce incombenti che inducono a mentire.

Un testo lucido e graffiante, scritto da una mano esperta, attraversato da passioni e masochismi che ad un primo approccio potrebbero apparire esagerati, ma che piano piano si rivelano, spaventosamente, sempre più familiari e verosimili. Gran parte del merito va al cast, con gli attori del Piccolo in una delle loro migliori interpretazioni. Citazione doverosa per Elena Ghiaurov, intensa e disperata, Melania Giglio, stranita e inafferrabile, Giovanni Crippa, in apparenza tranquillo, ma travagliato e Francesco Colella, con il suo traballante tentativo di mascherare debolezza e ipocondria.

Diversi posti vuoti alla prima dell'8 febbraio. E' un peccato. Non perdetevelo.


Dall'8 al 27 febbraio 2010
DETTAGLI
di Lars Norén
regia Carmelo Rifici
traduzione Annuska Palme Sanavio
scene Guido Buganza
luci Claudio De Pace
costumi Margherita Baldoni
con (in ordine di locandina) Giovanni Crippa, Elena Ghiaurov, Francesco Colella, Melania Giglio, Gianluigi Fogacci, Silvia Pernarella
e con Ivan Senin
produzione Piccolo Teatro di Milano

TEATRO STUDIO
via Rivoli 6
MM2 Lanza
Informazioni e prenotazioni 848.800.304

PREZZI
Platea:
Intero € 24,50
Ridotto card Gio/Anz € 20,00
Balconata:
Intero € 21,50
Ridotto card Gio/Anz € 17,00




  • L'importanza dei dettagli

  • L'importanza dei dettagli

Gli ultimi commenti