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[Prime] Daniele Timpano: un esilarante delirio disorganizzato

Lucia Mieli - 07.02.2010

Il Teatroi presenta dal 4 al 9 Febbraio due spettacoli di Daniele Timpano, talentuoso e controverso attore della cosiddetta "non-scuola" romana: il recentissimo "Risorgimento Pop" (2009) e "Dux in Scatola", già finalista al Premio Scenario 2006, dove vinse il primo premio della Giuria Ombra.
"Risorgimento Pop" , incentrato sui temi del Risorgimento italiano, potrebbe essere definito uno spettacolo "contro-didattico", che, partendo da modi e codici del Teatro di Narrazione, li scardina dall'interno con risultati a dir poco esilaranti.
In scena Daniele Timpano e il bravissimo Marco Andreoli (anche coautore) ci spiegano come la scelta di fare uno spettacolo sull'irredentismo italiano nasca dall'esigenza, certo, di ridare memoria storica e senso di identità alle italiche genti, ma anche (e forse soprattutto) di cavalcare l'onda di iniziative (e finanziamenti) susseguenti all'occorrenza del 150° dell'unità d'Italia.
Dopo averci quindi fatto il doveroso excursus storico, ma in tempi da record (dal 1821 al 1861 in 4 minuti scarsi, cronometro alla mano), i due, vestiti da preti, ma "laici, laicissimi", procedono in un turbinio dal ritmo incalzante a presentarci le figure eroiche degli storici protagonisti: dal povero Mazzini letteralmente estratto dalla tomba, a Garibaldi, icona Pop per eccellenza.
Decisamente stiracchiato, ma tremendamente efficace drammaticamente, il parallelismo tra "l'Eroe dei Due Mondi" e nientepopodimeno che la regina del Pop Britney Spears: entrambi, secondo Timpano, icone immateriali costruite a tavolino per vendere un "prodotto": musichette orecchiabili da un lato e dall'altro l'Italia-Unita, ma anche, all'occorrenza, tonno in scatola, sigari toscani, pastasciutte, mentine e chi più ne ha più ne metta; tutti uniti nel marchio "Garibaldi".
La costruzione del mito passa anche dall'eroicizzazione romantica delle gesta amorose, da Anita, presentata come un'eroina da soap brasiliana, a Justin Timberlake: tutto è lecito, purché venda. E dopo un dibattito infervorato tra separatisti monarchici e sabaudi a colpi di savoiardi si è lasciati a domandarsi se quest'unità d'Italia non sia tutta propaganda.

Ciò che manca a "Risorgimento Pop" è forse il senso di un bersaglio preciso alla veemenza dissacratoria: l'epopea del Risorgimento, così come ci è stata insegnata a scuola e come le istituzioni la vorrebbero vedere celebrata in occasione del 150°, viene presentata come una grande "operazione mediatica": qualcosa di cui diffidare. La domanda sorge spontanea: come andò davvero? Se l'Italia non è mai stata unita davvero, allora cos'è? Ma Timpano non ci da la sua versione: è un po' come se lanci il sasso e ritiri la mano.

L'impressione è che lo spettacolo debba ancora crescere, soprattutto drammaturgicamente, anche se, nel complesso, riesce già ad essere davvero godibile e travolgentemente divertente, grazie alla straordinaria performance attoriale.

Martedì 9 e Mercoledì 10, alle 21.00, andrà in scena invece "Dux in scatola", in cui Timpano sguinzaglierà la sua verve dissacratoria nella direzione di Mussolini e del ventennio fascista, guidandoci attraverso le peripezie post mortem del corpo del Duce. Parlare di fascismo, specialmente di questi tempi, si presenta come una scelta insidiosa e lo spettacolo ha suscitato in più occasioni discussioni accese, a testimonianza del fatto che gli italiani (a differenza dei tedeschi) non hanno mai fatto, né voluto fare, un autentico mea.culpa sui fatti che condussero alla seconda guerra mondiale. Non a caso è di questi giorni lo scandalo della circolazione illegale (esiste il reato di apologia) dei discorsi di Mussolini sui vari i-phone e supporti digitali. Un motivo in più per andare a vedere il bravissimo Daniele Timpano al Teatro i.

04_07 febbraio 10 [ 9 pm ]
Daniele Timpano / amnesiaA vivacE
RISORGIMENTO POP
memorie e amnesie conferite ad una gamba
drammaturgia, regia, interpretazione Daniele Timpano, Marco Andreoli
disegno luci Marco Fumarola
cadavere di "Giuseppe Mazzini" realizzato da Francesco Givone
musiche aggiuntive di Marco Maurizi
collaborazione artistica di Elvira Frosini
produzione amnesiA vivacE, Circo Bordeaux, RialtoSantambrogio, Voci di Fonte
Con il sostegno di "Scenari Indipendenti" - Provincia di Roma
in collaborazione con Ozu, Area 06, Centro di Documentazione Teatro Civile

09_10 febbraio 10 [ 9 pm ]
Daniele Timpano / amnesiA vivacE
DUX IN SCATOLA
autobiografia d'oltretomba di Mussolini Benito
uno spettacolo di e con Daniele Timpano
collaborazione artistica Valentina Cannizzaro, Gabriele Linari
disegno luci Marco Fumarola
foto di scena Valerio Cruciani
progetto grafico Alessandra D'Innella
drammaturgia e regia Daniele Timpano
produzione amnesiA vivacE
in collaborazione con Rialto SantAmbrogio
finalista del Premio Scenario 2006

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