Oscene e disperate: Le pulle di Emma Dante

Sara Trecate - 04.02.2010 testo grande testo normale

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Tags: le pulle ,crt, emma dante, sara trecate, recensione

Le pulle al Crt dal 2 al 14 febbraio: tutta l'energia e la drammaticità di Emma Dante.

Dopo aver scandalizzato i melomani ed entusiasmato gli appassionati di teatro con la sua regia della Carmen alla Scala, Emma Dante torna a Milano: al Crt dal 2 al 14 febbraio va in scena Le pulle. Dalla grande lirica ad una operetta amorale, così la regista siciliana ha definito (e sottotitolato) la sua ultima creazione, un esperimento anomalo nella sua teatrografia, un mini-musical costellato da numerose canzoni composte per l'occasione.

Si potrebbe dire che il tema, la vita travagliata di quattro travestiti e un trans, sia di gran moda, ma sarebbe inappropriato e banalizzerebbe un lavoro che la Dante sta invece portando avanti da anni, abituando il suo pubblico a storie simili, raccontando di tanti emarginati, disgraziati e vittime.
Rosi, Stellina, Sara, Ata e Moira sono le cinque pulle (puttane), di cui ascoltiamo le storie e che seguiamo in vari momenti della giornata, tra litigate, siparietti comici e confidenze. A loro sono anche affidate le canzoni, utilizzate per far emergere tutta la tragicità delle loro vite violate. Volgari e oscene come la realtà le ha costrette ad essere, le pulle scendono in particolari, non censurano nulla, né nelle loro parole, né nei loro gesti: lo spettacolo è forte, passionale, vero.

I sostenitori più fedeli della regista palermitana saranno forse sorpresi da un inusuale gusto barocco che accompagna la messinscena. Imponenti drappi rossi, tende e separé danno forma ad un lussuoso boudoir, e la poliedrica componente musicale comprende pop, rap, classica, techno e tanto altro.
Se per la tematica Le pulle può essere accostato a Mishelle di Sant'Oliva, il linguaggio usato è completamente diverso: dall'essenzialità malinconica di Mishelle si è passati all'esuberanza visiva/uditiva delle Pulle. Cambiamento positivo? Il nuovo spettacolo pare inizialmente ridondante e fa rimpiangere la pulizia dei precedenti allestimenti, ma concede anche il tempo per immergersi in questo mondo nuovo, colorato, inebriante e in conclusione, altrettanto profondo.

Niente di nuovo (per fortuna) sul fronte della recitazione: spremuti fino all'ultima goccia di sudore gli interpreti sono incredibili e danno concretezza ai corpi tesi e feriti dei loro personaggi. Alcuni déjà vu, come la scena del pranzo di Sara, la pulla anoressica, che rimanda a mPalermu e Il festino, ma anche tante nuove idee per una regista nel pieno della sua carriera, con un'energia creativa invidiabile.


- Per chi fatica a comprendere i dialetti siciliano e napoletano: Hystrio nr.1 gennaio-marzo 2010 , in edicola in questi giorni, pubblica il testo completo de Le pulle -


Dal 2 al 14 febbraio 2010
LE PULLE, operetta amorale
testo e regia Emma Dante
con Elena Borgogni, Sandro Maria Campagna, Sabino Civilleri, Clio Gaudenzi, Ersilia Lombardo, Emma Dante/Chiara Muscato, Manuela Lo Sicco, Carmine Maringola, Antonio Puccia
testi delle canzoni Emma Dante
musiche originali Gianluca Porcu alias Lu
scene Emma Dante e Carmine Maringola
luci Cristian Zucaro
Prodotto da Teatro Stabile di Napoli - Théâtre du Rond-Point, Paris
In coproduzione con Théâtre National de la Communauté Française, Bruxelles

CRT – Teatro dell'Arte
Viale Alemagna 6 - 20121 Milano
MM 1-2 Cadorna
bus 61/57/94 - tram 27/19/1

SPETTACOLI
mar-mer-gio: h 20.45
ven: h 21.30
sab: h 19.30
dom: h 16

BIGLIETTI
Intero € 18
Ridotto giovani max 25 anni € 12
Ridotto convenzionati € 15
Ridotto anziani oltre 60 anni € 9
Tel. biglietteria 0289011644
email: promozione@teatrocrt.it



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