Valeria Colizzi - 31.01.2010
Cinque episodi tratti da racconti epistolari in un epoca in cui le parole e le emozioni viaggiano attraverso la rete ed i documenti elettronici.
Così la compagnia Castelli in aria racconta di teatro, politica, disagi di coppia ed altro tramite la lettura di lettere e messaggi a cui i protagonisti,attraverso la loro voce, danno vita, il tutto condito con piacevoli intermezzi di musica italiana anni quaranta.
La scena è suddivisa in tre differenti piani tra i quali il regista non ha voluto nè interazione né comunicazione.
Quello di colui che scrive la lettera, chi la riceve ed il delizioso angolo dei musicisti che con la loro bravura e simpatia danno un forte contributo al ritmo delle scene.
Si susseguono in questo scenario le storie di un aspirante attore teatrale spinto dalla madre a scendere ai più biechi compromessi pur di ottenere successo, due onorevoli che intrattengono rapporti politici all'italiana maniera, una moglie che scappa dalla propria casa per sfuggire ad un marito ossessivo, un sequestratore di cani improvvisato ed il tenero finale di una storia d'amore ed odio durata 55 anni.
Storie semplici, dei nostri giorni, a cui il regista Diego Baggio ha voluto dare un tocco poetico ricordandoci la magia ed il sapore della comunicazione cartacea, l'attesa della lettera e l'apertura alle emozioni che tramite la parola scritta traspare con una libertà alla quale spesso non di sa dar voce.
La scenografia è semplice, pochi oggetti per segnare gli spazi e le atmosfere, la recitazione dei protagonisti è in linea con il taglio cabarettistico dato allo spettacolo durante il quale non mancano interazioni con il pubblico.
Degni di nota gli intermezzi musicali del gruppo Teatriò che accompagna tutte le storie, 2 chitarre ed una voce che ci fanno tornare con originali arrangiamenti musicali all'epoca dello swing italiano degli anni quaranta.
Posta Prioritaria
30 gennaio 2010
di Gianfranco Calligarich
Con Salvatore Ladiana, Diego Baggio, Anna Rita Di Muro, Antonella Campana
e i Teatriò con Marta Facco voce,
Fabiano Guidi Colombi chitarra, Stefano Santangelo mandolino
Regia di Diego Baggio
Teatro Studio Frigia Cinque
Via Frigia , 5 20126 Milano
MM1 Precotto, bus 44, 85, tram 7
prenotazioni tel.3482903851; 3925191682
info@quintedicarta.it
www.quintedicarta.it
Ingresso euro 10.00
Ridotto euro 8.00
Tessera annuale euro 3.00