Dinamiche comportamentali al Teatro Guanella

Maddalena Peluso - 23.01.2010 testo grande testo normale

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Tags: Effetto Larsen, Matteo Lanfranchi, Maddalena Peluso, Aggregazione

Aggregazione, al Teatro Guanella fino al 24 gennaio, è un progetto di Effetto Larsen, gruppo del talentuoso Matteo Lanfranchi, che analizzare le relazioni umane, attraverso i loro meccanismi...

Un progetto su dinamiche elementari, quasi semplicistiche messo in scena con un linguaggio performativo e interdisciplinare che trae origine da uno studio psicanalitico ma che fatica a coinvolgere lo spettatore.

Aggregazione, messo in scena al Teatro Guanella fino al 24 gennaio 2010, è un progetto di Effetto Larsen, gruppo fondato dal talentuoso Matteo Lanfranchi, attore diplomato alla Paolo Grassi di Milano, che si prefigge di analizzare le relazioni umane, attraverso i loro meccanismi. “Ogni essere umano – si legge nelle note di regia - è un piccolo universo, che apre le porte della propria percezione attraverso la comunicazione. A seconda delle porte che si aprono o si chiudono si determina un comportamento, che influenza l’ambiente circostante. Attraverso le stesse porte, l’ambiente ha un effetto sugli individui. Si crea così un flusso, base di ogni relazione”.

In scena ci sono sette attori, dalla recitazione decisamente diseguale, che reagiscono alla “sofferenza legata al condizionamento”, analizzandone i comportamenti, le reazioni alle difficoltà, la perenne ricerca di qualcuno che ci faccia soffrire di meno.

Ispirazione per "Aggregazione", seconda tappa del progetto "Dukkha", è senza dubbio la letteratura, da Fëdor Dostoevskij, considerato da Nietzsche il più grande psicologo di tutti i tempi, e dai saggi scientifici di Paul Watzlawick e Ronald Laing, capaci di mettere in mostra meccanismi abituali, che diventano oggetto di improvvisazione, tentandone una trasposizione in linguaggio performativo.

“Non c’è messa in scena dei testi – spiega Lanfranchi - fungono da bussola, da sintesi, da materiale di studio da cui far precipitare la dinamica. La chiave di volta dell’intero progetto è la semplicità, la rinuncia alla spiegazione, al commento; la ricerca, per quanto possibile, del minimo indispensabile.

L'impianto scenico è ridotto al minimo, per porre l'attenzione solo su ciò che accade tra i performer: un'area delimitata sul pavimento, un microfono all'interno di quest'area, uno all'esterno”. Proprio i microfoni sono utilizzati per comunicare e per dare titoli ai meccanismi rappresentati, creando un gioco di didascalie destinate a cambiare qualora provengano dall'interno o dall'esterno del rapporto rappresentato. Il risultato in realtà lascia un po’ straniti: l’estrema essenzialità della performance, certamente non priva di ironia e di belle trovate visive - vincitrice tra l’altro della Biennale GiovaniArtisti d'Europa e del Mediterraneo - Skopje 2009 - fatica a coinvolgere lo spettatore e i meccanismi illustrati, per molti versi già conosciuti, rischiano di apparire troppo semplicistici.

Il progetto in ogni caso dimostra l’estrema attenzione che Effetto Larsen dedica alla performance e alle dinamiche comportamentali, affrontate senza dubbio con dedizione, offrendo una sintesi del concetto drammaturgico e del lavoro performativo essenziale e comunicativo, limpido nelle intenzioni e ricco di potenziale espressivo.

AGGREGAZIONE
un progetto di Matteo Lanfranchi
con Yann Altavilla, Renato Avallone, Elisa Bottiglieri, Beatrice Cevolani, Luna Paese, Marco Ripoldi, Laura Tepée Triscritti
sound design Roberto Rettura
produzione Effetto Larsen
un ringraziamento particolare a Scorta Civica Marosi

TEATRO GUANELLA
Via Dupré, 19 - 20155 Milano
Per informazioni e prenotazioni
Tel e Fax 02.26113133
E-mail prenotazioni@teatroguanella.it


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