Segatura e virtuosismi: Cirk approda al Piccolo

Stefano Vanelli - 13.01.2010 testo grande testo normale

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Tags: Piccolo, Studio, segatura, virtuosismi

Tra acrobazie e fantasia, al Piccolo sbarca tutta l’allegria, l’irriverenza ed il tecnicismo spezza fiato degli artisti di Pantakin...

Il palcoscenico diviene per alcuni giorni una pista di segatura. Un pubblico giovane, allegro ed accogliente ne fa una cornice perfetta. Al Piccolo sbarca tutta l’allegria, l’irriverenza ed il tecnicismo spezza fiato degli artisti di Pantakin, in una applauditissima prima: il teatro del circo è giunto in città.

Cirk è in scena al Teatro Studio dal 12 al 17 gennaio, concentrato in poche giornate che rappresentano però un appuntamento davvero da non perdere. Ideato da Ted Keijser, regista ed attore, collaboratore di compagnie provenienti da tutto il mondo, lo show è prodotto dall’Associazione Culturale Pantakin da Venezia, nata nel 1995 e orientata alla ricerca sulla Commedia dell’Arte e alla creazione di eventi culturali legati al territorio. Grazie alla collaborazione con Marcello Chiarenza e Alessandro Serena, è protagonista della fortunata esperienza di Arcipelago Circo Teatro, che porta alla creazione di Visioni (2000), Ombra di Luna (2001), Creature (2003) e Tesoro (2006).

Il disordine di un mondo magico e ultraterreno come quello di un tendone da circo fa da sfondo alle vicende, che si snodano tra la zona della rappresentazione e la platea, facendo del coinvolgimento del pubblico uno dei punti di forza dello spettacolo. Nessun animale, però, in questo circo: basta la fantasia a crearli, perché senza di essa nemmeno il più bravo degli artisti sarebbe capace di stupire il pubblico. Così come accettare il rischio di non riuscire, come fanno gli artisti di Cirk, è l’unico modo per potercela fare veramente nella grande sfida alla sopravvivenza. Tutto, nel circo, è possibile.

Bombo, stella del piccolo circo di periferia, è sparito, e al suo posto compare uno sconosciuto. Riusciranno i suoi nuovi numeri a soddisfare l’agitato direttore e a strabiliare il pubblico? Una sfida portata avanti solo con tre palline, una pertica e una corda tesa, animati da un’energia coinvolgente e dalla voglia di sopravvivere. Nessuna sofisticatezza, e tanto cuore per i cinque attori e artisti circensi provenienti da Italia, Belgio e Svizzera che animano lo chapiteau : Emmanuelle Annoni, Giovanna Bolzan, Emanuele Pasqualini, Benoit Roland e Beppe Tenenti.

Cirk, trasformando le assi in legno del palco in pista, si schiude a pennello nella moderna struttura all’italiana dell’ex Teatro Fossati, riportando nel cuore di Milano l’atmosfera di un mondo che è tra i pochi ad essere rimasto invariato nei riassetti della società moderna: un mondo itinerante che porta ovunque si fermi allegria e gioia, e non solo ai più piccoli. La ricerca delle piccole felicità, l’ottimismo per una vita che non si sa mai cosa possa riservare, la riuscita di piccole e grandi prove di coraggio anche per il fatto di crederci intensamente, sono tutti valori di cui questo mondo, soprattutto nella devastante e anti socializzante multimedialità moderna, ha ancor più bisogno. Valori ricchi di poesia e fantasia, pane dell’Uomo antico ma che oggi si sente l’intenso bisogno di risvegliare.

Tecnicamente e artisticamente ben più che pregevole, Cirk racconta l’universo di clown virtuosistici e giocolieri, in un connubio di musica e luce senza dubbio ben alternato con l’andamento narrativo. Musiche, composte per l’occasione da Andrea Mazzacavallo, che ricordano a tratti l’accompagnamento di un vecchio film muto. Oltre un semplice spettacolo per bambini, oltre una rappresentazione iconica del mondo della pista: lo spettacolo racchiude in sé ingegnose perle circensi, e raggiunge i vertici nei numeri della pertica e della giocoleria sull’armadio disteso. Assoluti protagonisti, i clown divengono non più personaggi recitati, ma esseri letteralmente extra-ordinari, perché dotati di una forza che va al di là del comune, il cui sguardo ci accompagna nel cogliere il mondo attraverso una lente di ingrandimento, per notare tutto ciò che di prezioso sfugge ai nostri occhi sempre di corsa. Un mondo da riscoprire.



Dal 12 al 17 gennaio 2010
CIRK. IL TEATRO DEL CIRCO
Produzione Pantakin
Ideazione e regia, Ted Keijser

PICCOLO TEATRO - Teatro Studio
Via Rivoli, 6
MM2 fermata Lanza - Piccolo Teatro
Tram 3/4/7/12/14

ORARI
Martedì 12: ore 19.30
Mercoledì 13, giovedì 14 e venerdì 15: ore 10.30 - 20.30
Sabato 16: ore 16.00 - 19.30
Domenica 17: ore 16.00

ACQUISTO E PRENOTAZIONI
Tel: 848.800.304

BIGLIETTI
Platea Intero: Euro 24,50
Platea Ridotto Card Giovani/Anziani: Euro 20,00
Balconata Intero: Euro 21,50
Balconata Ridotto Card Giovani/Anziani: Euro 17,00

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