Le sedie secondo Carriglio
Sara Trecate - 19.12.2009

Tags: le sedie, ionesco, carriglio, piccolo teatro studio
In occasione del centenario della nascita di Ionesco, Pietro Carriglio allestisce Le sedie. Al Teatro Studio dal 16 al 20 dicembre.

In prima nazionale, dal 16 al 20 dicembre, il Piccolo Teatro Studio ospita Le sedie diretto da Pietro Carriglio. Il regista siciliano torna a Ionesco dopo Il re muore di due stagioni fa, scegliendo uno dei testi più conosciuti del drammaturgo franco-rumeno, e restituendolo attraverso una regia precisa e fedele.
Un susseguirsi di tentativi falliti di comunicazione, in perfetto stile teatro dell'assurdo, costituisce l'ossatura de Le sedie. Due anziani coniugi, guardiani di un faro, conducono una vita isolata, tra noia e ricordi, limitandosi a far passare il tempo e a riempire i silenzi raccontandosi storie e facendo le imitazioni. Se un dialogo esiste, è sterile e non riesce a spingersi verso il futuro. Quando poi i due vecchi crederanno di avere un messaggio di fondamentale importanza da comunicare all'umanità inviteranno una folla di ospiti invisibili, esistenti solo nella loro mente, improbabili destinatari del grande annuncio. Una platea di sedie vuote pronte ad ascoltarli, e, ulteriore colpo di scena, un oratore professionista assunto per l'occasione, che non riesce a pronunciare una parola, ma solo incomprensibili suoni.
Stando a quanto suggerisce Ionesco, dunque, ogni tentativo di salvezza è vano. Nessuno è in grado di uscire dall'impasse e ogni sforzo finisce solo per aggiungere al vuoto dell'altro vuoto, all'infinito. Il finale è impregnato di tragicità, con il silenzio che inghiotte tutto e con la figura sofferente dell'oratore muto. Carriglio decide però di inserire un debole segno di speranza: un vagito a chiusura dello spettacolo che fa pensare ad una rinascita che, per quanto improbabile, forse non è impossibile.
Nella messinscena il regista lascia molto spazio a Ionesco, seguendo le dettagliate didascalie del testo e limitando i suoi interventi. Sua è però la felice scelta di utilizzare uno spazio teatrale a pianta centrale: lo spettacolo è nato per il Teatro Studio, struttura flessibile che ha permesso di posizionare il palco al centro della platea e che si è rivelata anche drammaturgicamente adeguata, dato che la sala cilindrica, stretta e alta, ricorda la morfologia di un faro. Addirittura le scene (dello stesso Carriglio) riprendono i mattoncini delle pareti dello Studio e si uniscono ad esse come se fossero parte di un'unica costruzione. Come risultato il pubblico si sente piacevolmente inglobato nello spettacolo ed ha la sensazione di essere tra gli invitati a casa dei due anziani.
Una bella sfida per Nello Mascia e Galatea Ranzi, i due interpreti, costretti a lavorare molto sulla fisicità, in particolare per districarsi tra una folla di personaggi invisibili e per invecchiarsi e raggiungere l'età prevista dal drammaturgo. Il frutto del loro lavoro è solo in parte soddisfacente: l'anzianità dei due personaggi è percepibile a tratti, in alcuni gesti, in alcune sequenze, ma non è mantenuta coerentemente dall'inizio alla fine. Stesso discorso per gli ospiti trasparenti: si riesce a credere che loro li vedano quando la scena prevede dialoghi con singoli invitati, ma l'effetto non è più convincente quando gli ospiti aumentano. Una prova comunque dignitosa, che ispira tanta simpatia e tenerezza in particolar modo nelle scene iniziali dedicate alla loro vita di coppia.
Dal 16 al 20 dicembre 2009
LE SEDIE
di Eugène Ionesco
regia e scene Pietro Carriglio
con Nello Mascia e Galatea Ranzi
e con Sergio Basile
produzione Teatro Biondo Stabile di Palermo
PICCOLO TEATRO STUDIO
via Rivoli 6
MM2 Lanza
Informazioni: info@piccoloteatro.org
BIGLIETTI
Platea:
Intero 32,00
Ridotto card Gio/Anz 20,00
Balconata:
Intero 25,50
Ridotto card Gio/Anz 17,00
Biglietteria telefonica: 848.800.304


