La possessione teatrale di Linda Marlowe
Maddalena Peluso - 13.12.2009

Tags: Linda Marlowe, Teatro della Contraddizione, Milano, Mortal Ladies Posseded
Linda Marlowe, icona del teatro inglese e non solo, mette in scena Mortal Ladies Posseded, dai racconti brevi di Tennessee Williams, al Teatro della Contraddizione fino al 18 dicembre.

Sola e scalza in scena. A farle compagnia soltanto un antico baule, di quelli tanto cari a Tennessee Williams, in cui è possibile rinchiudere tutte le suggestioni e i ricordi di una vita.
Ed è proprio dal baule che la portentosa Linda Marlowe, ormai icona del teatro inglese e non solo, estrae pochi ma significati oggetti, funzionali ad accompagnare le sue storie in Mortal Ladies Posseded, tratte dai racconti brevi di Tennessee Williams, al Teatro della Contraddizione fino al 18 dicembre 2009.
Una foto della mamma barbuta del suo amante, una sonda per clisteri, una cornice per quei ritratti di puttane che non finiranno mai in una galleria, un paio di scarpe che indossa in qualche scena, e poi lunghi e colorati foulard capaci di diventare alloccorrenza delicati teli per una giornata in spiaggia, copricapi alla Jacqueline Kennedy, eleganti caftani per una ricca lady nei soggiorni in Italia - ad Amalfi, che una volta pensava fosse un gusto di gelato - pudici veli in cui nascondere il volto durante un amplesso, un suggestivo e geniale red carpet, su cui, nel finale, Linda Marlowe, da vera diva, si concede al pubblico per lapplauso finale.
In poco più di unora, la musa di Berkoff delinea con poetica e appassionata verve teatrale le donne di quel sud degli Stati Uniti, terreno ideale per uno scontro di passioni che trova equivalenti di rilievo forse soltanto in William Faulkner e che Williams trasformò in emblema dellumanità.
Piccole storie, grevi e malinconiche, votate alla catastrofe, in cui i personaggi sono perennemente esposti alla violenza del mondo, alla degradazione personale e collettiva, lo sfacelo fisico, la patologia sessuale.
Nella piccola sala di via Braida, con la voce cantilenante la Marlowe, diretta da Stuart Mullins, è capace di interpretare diversi personaggi con unesperienza e una dimestichezza non comune, focalizzando lattenzione del pubblico sul suo volto che le rughe delletà hanno reso affascinante e misterioso, come se in esse fosse custodita tutta la sua conoscenza teatrale.
E dalle vibranti parole della Marlowe, tradotte in italiano con sovratitoli, sembrano quasi propagarsi nella sala gli odori di quel mondo che racconta: profumi forti di donne del Sud, torte di mela, fiori intensi, profumi che coprono quellodore di carne morta di una disperata e fragile umanità che si dibatte nellinutilità della sua vita.
Persone che vanno e vengono nella casa di Bourbon Street spiega nellintroduzione allo spettacolo la Marlowe - dove la vedova Holly vive affittando camere.
Racconta di inquilini che le sembra di conoscere da cinque minuti, mentre sono lì da cinquantanni. Con altri il processo è contrario e intere decadi si dissolvono nelloblio. E qualcosa di misterioso, la memoria. Misterioso come un dipinto. Per quale motivo in unimmagine si imprimono solo alcune cose? E perché altre invece ne restano escluse? Ecco cosè realmente importante, lasciare un segno indelebile nella memoria di un altro. Possiamo veramente esistere soltanto nei ricordi di qualcun altro.
Nei grandi occhi blu dellattrice, capaci di dilatarsi in scena fino a far rabbrividire, si scorge tutta la passione e il lirismo delle fragili storie messe in scena e, anche senza sottotitoli e in una lingua sconosciuta, si resterebbe ore ed ore ad ascoltarla.
Da non perdere.
Linda Marlowe Productions in association with Guildford's Yvonne Arnaud Theatre
Dicembre 10, 11, 12, 13, 17, 18, 19, 20
ore 20,45
Mortal Ladies Possessed
genere: theatrical imagining of Tennesse Williams brought to life in Linda Marlowe's unique physical style
con
Linda Marlowe
regia di
Stuart Mullins
elaborazione di
Mattew Hurt
Infoline:
TDC - via della Braida, 6 20122 Milano - Tel. 02 5462155



