Jannuzzo narra l'amore per la madreterra

Silvia Pizzi - 03.12.2009 testo grande testo normale

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Tags: gianfranco jannuzzo, pino quartullo, girgenti amore mio, teatro manzoni

Un tentativo sincero ed appassionato di dialogare con le proprie radici e, così facendo, restituirle agli altri.

Tra le rovine di un antico tempio entra in scena Gianfranco Jannuzzo, che dopo aver calcato i palchi più importanti d'Italia al fianco dei più illustri personaggi del nostro panorama teatrale ed aver ottenuto diversi ruoli importanti anche sul piccolo e grande schermo, approda sul palco del Teatro Manzoni, nel ruolo di se stesso.
Il testo, arricchito dalla collaborazione con Angelo Callipo, è opera dell'attore. La regia è affidata a Pino Quartullo, che oltre ad essere uno dei registi italiani attualmente più conosciuti è grande amico di Jannuzzo da ben 30 anni, dai tempi i cui entrambi frequentarono il Laboratorio di esercitazioni sceniche condotto da Gigi Proietti.

“Girgenti amore mio...” parla di ricordi, di coloro che hanno il privilegio di poter restare ancorati con le proprie radici alla terra natìa, ma soprattutto di coloro che sono stati costretti a lasciarla.
Parla di Agrigento, che Jannuzzo preferisce chiamare Girgenti perché “è un nome che non c'è più di una città che invece c'è ancora e, dunque, è molto più adatto a spiegare l'intensità della sua presenza dentro di sé”. Parla di una città che l'autore-attore conosce perfettamente, ma parla anche di una città piena di pietre, di cose antiche, di facce antiche e sconosciute. Parla di Agrigento, per parlare di tutte le città, nel tentativo, sincero ed appassionato, di dialogare con le proprie radici e, così facendo, restituirle agli altri.

E per farlo Gianfranco Jannuzzo ci intrattiene con racconti ironici e spontanei, dal sapore semi-improvvisato e monologhi che tratteggiano poeticamente quadretti di vita quotidiana, piccoli e grandi problemi della sua terra, uomini e donne di una volta e dei giorni nostri.
Uomini dalle mani grosse e i gesti impacciati, dagli abbracci goffi e sbadati e donne pazienti e semplici, mater familias che in silenzio prendono le redini.
Uomini buffi, muniti di bidoni, che vanno alla ricerca dell'acqua, risorsa tanto essenziale quanto rara, che lottano contro il pizzo, che amano “fare i pirandelliani” e che tendono a vedere le cose per come appaiono e non per come sono.
Persone che Jannuzzo ci racconta simulando magistralmente dialetti delle regioni più varie, concentrandosi ovviamente sulle sfumature della parlata siciliana: il palermitano, arco giottesco di musicalità, il catanese che mangia tutte le erre, il serratissimo messinese.

Le luci, calde ed intense, che sfumano dal giallo arancio al rosa, ricreano l'atmosfera di un romantico tramonto quando l'attore ci intrattiene con i suoi “racconti spontanei”, per poi abbassarsi e virare al blu, lasciando spazio ala musica che introduce i monologhi.
Un vero e proprio cambio di temperatura, che contribuisce forse a creare uno stacco un po' troppo netto tra l'una e l'altra situazione, facendo sì che la spontaneità con cui Jannuzzo si racconta, vada a perdersi nel momento in cui invece“declama” il testo scritto. Un po' come se qualcuno accendesse e spegnesse un interruttore, mostrandoci a tratti prima l'uomo, che si confessa, e poi l'attore, che recita.

GIRGENTI AMORE MIO...
di: Gianfranco Jannuzzo e Angelo Callipo
con Gianfranco Jannuzzo
regia di Pino Quartullo
scene: Salvo Manciagli
musiche originali e arrangiamenti: Francesco Buzzurro
costumi: Silvia Morucci

TEATRO MANZONI
Via Manzoni 42
Tram 1 e 2
MM3 Montenapoleone

Dal 1 dicembre 2009 al 3 gennaio 2010
(con chiusura per le festività natalizie dal 24 al 30 dicembre)

ORARI

Feriali ore 20,45
Domenica ore 15,30

PREZZI
Poltronissima: 30,00 euro
Poltrona: 20,00 euro

PROGRAMMI SPECIALI
NOTTE DI SAN SILVESTRO
31 dicembre, ore 20.45
con rifresco all'intervallo e brindisi al termine dello spettacolo
85,00 euro + 8,00 euro di prevendita per i biglietti in Poltronissima
65,00 euro + 6,00 euro di prevendita per i biglietti in Poltrona

GIORNO DI CAPODANNO
1 Gennaio 2010, ore 17,00
30,00 euro + 3,00 euro di prevendita per i biglietti in Poltronissima
20,00 euro + 2,00 euro di prevendita per i biglietti in Poltrona

INFO E PRENOTAZIONI
info@teatromanzoni.it
Tel. 02 7636901
Da lunedì a sabato 10,00 - 19,00 continuato
Domenica 11,00 - 17,00 continuato
NUMERO VERDE 800-914350
Attivo da rete fissa, in orari di cassa, per informazioni e prevendite.

CIRCUITI DI PREVENDITA ESTERNI
Aquisto telefonico tramite PRENOTICKET: 02.54271
TICKET ONE: tel 892.101 - www.ticketone.it
TICKET IT: www.ticket.it


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