Oblivion show, risate e canzoni a gogo: dal web al successo teatrale..

Valentina Castellano Chiodo - 27.11.2009 testo grande testo normale

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Tags: oblivion Ciak Milano teatro

Arrivano gli Oblivion: risate e musica a ritmo d'autore. Ovvero come stravolgere I promessi sposi e diventare bravi e famosi. Fino al 6 Dicembre al Teatro Ciak....

Mettere insieme Ligabue e i Platters, Masini e il Quartetto Cetra e addirittura Zucchero e Papa Ratzinger si può? Sembra assurdo, ma loro ci sono riusciti.
Così come sono riusciti a raggiungere quota 500.000 visualizzazioni de "I Promessi Sposi in 10 minuti".

Per chi ancora fosse fuori dal mondo e non conoscesse queste 5 potenze umane stiamo parlando degli Oblivion, i 5 scansonati e ironici, come definirli? Cantanti, musicisti della voce, gruppo a cappella o divertenti mimo?

Ecco, nell’ Oblivion show, loro 5 sono tutto questo e più. Si chiamano Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli, sono arrivati a Milano al Teatro Ciak Webank e ci resteranno fino al 6 Dicembre per far divertire il pubblico meneghino.

Canzoni, canzoni, canzoni: che hanno fatto storia, che raccontano l’Italia e i nostri cantautori, che fanno ridere e nelle variazioni a tema calzano perfettamente fra una tragedia di Shakespeare e la più famosa opera di Manzoni.

Medley brillanti di tre, quattro, cinque generazioni, sapientemente tagliate e incollate, mixate secondo il loro stile, caricate e ilari nella versione "disco rotto". Dopo il sucesso a giugno scorso al Teatro Franco Parenti ora la strsda per loro è tutta in discesa...

Questa volta la regia è di Gioele Dix, che ha detto: "È un piacere dirigere gli Oblivion, cinque solisti che amano il gioco di squadra. Sono tutti ottimi cantanti, solidi sul piano tecnico e musicalmente versatili. E’ il gusto per la contaminazione, unito all’innata vocazione per il palcoscenico, a renderli speciali. Il loro spettacolo è ricco di parodie, di riletture ironiche e di invenzioni drammaturgiche e musicali di straordinario impatto. Abbiamo lavorato insieme sui contenuti, sulle geometrie della scena e soprattutto sul ritmo".

Ed è un’ora e mezza di tempi in battere e levare, di separietti in stile Tutti insieme appassionatamente o Canzonissima , che vanno dal classico al pop, dal rap (in onore di Mina) al simil canto padano e approdano ad un bizzarro gruppo rom degli italianissimi Nomadi.

Versatili e affiatati cambiano faccia, canzoni e tonalità come fosse niente, con stile e sobrietà. E cambiano i costumi: dalla giacca Mondrian che fa omaggio al Quartetto Cetra si passa al gilet con note e pentagramma e poi dai guanti bianchi da mimo alla gita battistiana versione scout, ai costumi improvvisati della tragedia inglese o del romanzo manzoniano per eccellenza che naturalmente non può mancare.

Un successo di passaparola della comunità del web che gli sta restituendo la gloria che si meritano. E i contenuti si fanno anche diversi: non solo show, ma anche l’omaggio alla Stazione di Bologna e un pizzico di satira con un maialino che fa capolino sullo sfondo a rappresentare un’Italia che si è lasciata andare, di cui però non si butta via niente.

Saranno in tour in tutta Italia fino a fine marzo, ma perderseli a Milano non è possibile, un Renzo e Lucia così e la versione per sordomuti di Ancora di Modugno sono imperdibili.
Oblivion Show
Dal 26 Novembre al 6 Dicembre 2009 - Teatro Ciak, Milano
Regia di Gioele Dix
Oblivion: Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli.
Aiuto regia: Andrea Midena
Musiche: Lorenzo Scuda
Testi: Davide Calabrese e Lorenzo Scuda
Realizzazione scene: Dante Ferrari
Service: Mordente Music Service
Costumi: Ivette
Tour manager: Stefano Sala
Produzione The Blue Apple


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