Ostilità familiari: La casa di Bernarda Alba al Piccolo

Sara Trecate - 07.11.2009 testo grande testo normale

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Tags: la casa di bernarda alba, piccolo teatro, lluis pasqual, nuria espert

Il regista spagnolo Lluìs Pasqual porta al Piccolo due classici di Federico Garcìa Lorca.La casa di Bernarda Alba è in scena fino al 15 novembre. Seguirà, a maggio, Donna Rosita Nubile.

Uno spazio scenico rettangolare, lungo e stretto, divide la particolare platea del Teatro Studio in due semicerchi addossati al palco. Assistere a La casa di Bernarda Alba di Lluìs Pasqual significa trovarsi in una posizione di inusuale prossimità rispetto agli attori. “Così la mia Bernarda è vicina allo spettatore che la vede respirare, vede la rabbia nei suoi occhi”, spiega il regista, che ha avuto l'intuizione giusta: in un teatro come quello di Garcìa Lorca, fatto di tensioni e passioni che ribollono segrete negli animi, uno sguardo di sottecchi o un respiro trattenuto possono avere più peso di mille parole.

Le tensioni di questo spettacolo tutto al femminile nascono dal confronto tra una madre dispotica e le figlie che ha segregato in casa, impedendo loro di vivere una giovinezza serena. Ma le fanciulle sono tutte un fremito, vorrebbero uscire, fare esperienze... Ed è così che accadrà quella “cosa gravissima” che porterà alla rovina il regno di Bernarda: il giovane Pepe il Romano, promesso sposo di Angustias, la figlia più grande, intrattiene una relazione anche con la sorella più piccola.
La tragedia incombe, Bernarda non deve sapere nulla, sarebbe una macchia indelebile sul suo onore. Costruito sull'attesa della disgrazia, lo spettacolo di Lluìs Pasqual accentua i segnali di ciò che sta per accadere: un velo si frappone tra il pubblico e gli attori annebbiando la visuale e rendendo torbida la vicenda, la scenografia perfettamente linda è continuamente sporcata e le serve lavorano in continuazione per togliere i segni dal pavimento bianco, cercando di mantenere l'immagine esteriore di una casa onorevole.

Con un perfetto mix tra naturalismo e simbolismo, la regia di Pasqual mantiene intatta la statura di un grande classico aggiungendovi un tocco di modernità. Le luci creano le atmosfere (il caldo estivo, la notte rinfrescata da un temporale), ma sono anche metafora dei sentimenti (la passione bruciante, il gelo della tragedia). Ci si accorge però che scene e luci lavorano soprattutto per supportare il testo, che resta elemento portante dello spettacolo.
Non sarà costruita sulla più illuminante delle interpretazioni registiche, ma la messinscena di Pasqual, basandosi sul rispetto della parola poetica e sulla valorizzazione dell'abilità attoriale, si rivela un lavoro elegante, preciso e di grande sensibilità. Lo stesso si può dire della prestazione delle protagoniste, in particolare le due stelle del teatro spagnolo, Nùria Espert (un'intensa Bernarda Alba dallo sguardo di ghiaccio) e Rosa Maria Sardà (serva saggia, ma impudente), che ricevono abbondanti applausi e persino qualche timida standing ovation.


Dal 5 al 15 novembre 2009
LA CASA DI BERNARDA ALBA
di Federico García Lorca
regia Lluís Pasqual
con Núria Espert, Tilda Espluga, Almudena Lomba, Teresa Lozano, Marta Marco, Lucía Martín, Marta Martorell, Bárbara Mestanza, Nora Navas, Rosa Maria Sardà, Rebeca Valls, Rosa Vila
coproduzione Teatre Nacional de Catalunya, Teatro Español de Madrid
spettacolo in spagnolo con sovratitoli in italiano

PICCOLO TEATRO STUDIO
Via Rivoli, 6
20121 Milano
MM2 Lanza

BIGLIETTI
Platea:
Intero € 38,00
Ridotto card Gio/Anz € 22,00
Balconata:
Intero € 29,50
Ridotto card Gio/Anz € 19,00
Info e prenotazioni: 848.800.304




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