Testori, Soffiantini e San Paolo alla Sala Fontana

giovanni bertuccio - 07.11.2009 testo grande testo normale

Commenta questo articolo


Tags: teatro, prosa, Giovanni Bertuccio, Giovanni Testori

La traduzione della prima lettera ai Corinti di Testori alla Sala Fontana. Un testo complesso messo in scena come una prova generale...

Questo allestimento della Traduzione della Prima Lettera ai Corinti di Giovanni Testori si colloca all'interno delle celebrazioni dedicate all'«inesorabile testimone» di Tarso, per il quale Benedetto XVI ha indetto uno speciale anno giubilare. Il 2008 segna, infatti, i duemila anni della nascita di Paolo, collocata dagli storici fra il 7 e il 10 d.C.
È proprio la sua ultima opera, il suo testamento, quello che rappresenta la traduzione di Testori della Prima Lettera ai Corinti di San Paolo. L'opera nasce dalla sua immedesimazione con il profeta e dal suo desiderio di rendere la lettera più poetica, più letteraria scevra della rappresentazione scultorea dell'originale paolino. Il lavoro di Testori rende Paolo Uomo, non un fine ideale, e le sue parole necessariamente devono cambiare, essere ri-tradotte. E sceglie la prima lettera, quella della carità. Elemento centrale della sua riflessione religiosa cosi come all'interno della vita stessa.
La messa in scena, affidata al regista Franco Palmieri e all'attore Andrea Soffiantini, si caratterizza per la scelta scenografica. Sul palco, una volta entrati nel teatro, si vedranno: un tavolone al limite del palco, subito dopo una fila di poche sedie sistemate a destra e a sinistra, al centro un tavolino con delle carte, una lampada, una sedia. Come ad una prova generale. Infatti è come se la finzione scenica venisse meno, anzi anche noi, sul palco, e come se formassimo la scena.
I due, attore e regista compaiono sulla scena, il primo si dirige al grande tavolo, il secondo si dirige al tavolino. Lo spettacolo ha inizio.
Tale messa in scena ha avuto notevole eco, basti leggere il libretto-presentazione dello spettacolo, leggere le parole Jonah Lynch, le stesse parole dell'attore per rendersi conto della portata e dell'importanza che l'opera riveste.


"Il tutto è credibile - spiega Jonah Lynch - proprio perché fra attore e regista (che interviene a volte, per far fare di nuovo una battuta) c´è un rapporto vivo, in divenire. Viene da pensare al rapporto che c´è fra il profeta e Dio: un uomo si trova a dire parole molto più grandi di sé, parole propriamente divine, e deve lavorare perché vengano dette con il peso giusto".
E ancora: "Soffiantini ha reso limpidamente comprensibile il testo denso di Paolo, ulteriormente arricchito da Te­stori".
Ma nonostante le buone capacità attoriale, manca la limpidezza del linguaggio e l'interpretazione rischia di essere un pò forzata: si assiste ad un Paolo quasi invasato da questo Dio, ch ricorda un pò la connotazione che che Luc Besson diede nel 99 alla sua Giovanna D'arco. Il ritmo della lettura - recitazione è spesso serrato, quasi asmatico e certamente non facile da seguire. Ed è molto strano visto che parte dello studio per la resa finale di questo spettacolo era proprio il linguaggio, nel renderlo più cristallino e pacatamente poetico.
Lo spettacolo turba non poco lo sparuto pubblico della Sala Fontana e l'applauso tarda ad arrivare per l'indecisione che sia realmente finito. Attore e regista si inginocchiano agli spettatori e si allontanano: resta lo sconcerto.




PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI
da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 16.00 Tel. 02.69015733
fontana.teatro@elsinor.net
prevendita su circuito www.vivaticket.it
prenotazioni on line su www.happyticket.it

 BIGLIETTERIA Tel. 026886314
apertura dopo ore 18.00 durante la programmazione degli spettacoli/domenica dalle 14.00
Il Teatro Sala Fontana si raggiunge con i seguenti mezzi pubblici:
tram 3-4-7-11
autobus 82-90-91-92
metropolitana linea 3 – Zara
radiobus 48034803 su prenotazione(fermata in Via Boltraffio 16 )
Parcheggio  Via Ugo Bassi 2

INGRESSO
posto intero € 16
riduzione giovani fino a 25 anni ed enti convenzionati € 12
riduzione anziani oltre 60 anni e giovani fino a 14 anni € 8
promozione speciale mercoledì posto unico € 12
studenti scuole superiori € 9
fontanacard intero – 6 ingressi a scelta quando e con chi vuoi - € 87
fontanacard ridotto per giovani fino a 25 anni, enti convenzionati - 6 ingressi quando e con chi vuoi - € 66 possessori di Card9 € 8

ORARIO DEGLI SPETTACOLI
ore 20.30
domenica ore 16.00
LUNEDI’ RIPOSO


  • Testori, Soffiantini e San Paolo alla Sala Fontana

Link Consigliati

Gli ultimi commenti