Est Ovest: i luoghi comuni di Cristina Comencini

Maddalena Peluso - 05.11.2009 testo grande testo normale

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Tags: Est Ovest, Cristina Comencini, Rossella Falk, Teatro Manzoni

Il nuovo lavoro teatrale di Cristina Comencini ha senza dubbio colpito nel segno tra il pubblico del Teatro Manzoni: Est Ovest, con una grande Rossella Falk...

Una famiglia in attesa di mettersi a tavola per il compleanno della nonna ottantenne. Prima che la pasta al forno sia servita dalla fidata badante ucraina, in un salotto decadente di una famiglia borghese ormai sul lastrico, tra gli aloni dei quadri venduti e il ricordo dell’argenteria trafugata dai figli.

Il nuovo lavoro teatrale di Cristina Comencini ha senza dubbio colpito nel segno tra il pubblico del Teatro Manzoni: Est Ovest, con una grande Rossella Falk in un ruolo che l’autrice gli ha cucito addosso, ben rappresenta quelle contraddizioni familiari e culturali con cui l’Europa si scontra quotidianamente.

In cartellone fino al 29 novembre, Est Ovest mette in scena la storia di una ricca ottantenne, vedova di uno scrittore, attorniata da due figli che a furia di sentirsi dire che avevano talento c’hanno creduto e ora sono sul lastrico.
Con l’ultima generazione si è esaurito il capitale familiare: quelli che verranno (tra i nipoti si segnala il bravo Alessandro Sperduti) dovranno sudarsi il pane.
In contrapposizione al mondo occidentale c’è la giovane e determinata badante ucraina: "una apparente contrapposizione – spiega la Comencini - ma in realtà Est e Ovest si rispecchiano negli stessi problemi, anche se sono completamente diversi come punto di partenza. La famiglia rappresenta l'Europa in senso lato: per gran parte della storia è stata ricchissima e al centro del mondo e oggi, con l'affacciarsi di nuovi paesi emergenti, sta perdendo un po' della sua granduer. La povertà del Vecchio Continente è un argomento di cui si parla molto in scena. E dall'altra parte ci sono queste persone che lasciano il loro mondo per guadagnare".

Al centro della pièce c’è l’assenza impronunciabile di una delle nipoti: e alla base di tutto il denaro, elemento imprescindibile per le fortune svanite degli uni e dei sogni di riscatto degli altri. “A quanti legami affettivi si deve rinunciare in nome del denaro, che da una parte sfugge e dall'altra si deve guadagnare ad ogni costo? Qui come lì è fondamentale poi il rapporto tra le generazioni. Alla fine sono più le cose simili che quelle in contrapposizione”.

Un’opera che diverte e fa riflettere toccando con estrema semplicità e leggerezza - a tratti banalmente ma è pur sempre destinata ad un pubblico salottiero - temi in realtà molto complessi.
Peccato per un secondo tempo in cui la commedia si sgonfia alquanto nel goffo tentativo di far emergere i drammi dei singoli personaggi, affidati a intepreti dall'insufficente tecnica attoriale.

Parlando di contaminazioni teatrali Rossella Falk ha dichiarato in un intervista: "Il teatro deve essere teatro. Quel miscuglio multimediale cui, ogni tanto, mi capita di assistere, con strane proiezioni o altro tipo di contaminazioni, non mi piace. Più che drammaturgia sono flash di qualcosa d' altro. Forse sarò io vecchio stile, ma un testo deve colpire al cuore e soprattutto deve essere comprensibile a tutti e tuti vi si devono riconoscere. Non amo le "trovate".

TEATRO MANZONI
Artisti Riuniti e Antheia presenta
Est Ovest
Testo e regia Cristina Comencini
Con (personaggi e interpreti)
ROSSELLA FALK - Letizia
LUCIANO VIRGILIO – Armando, fratello di Letizia
CLAUDIO BIGAGLI - Sergio, figlio di Letizia
DANIELA PIPERNO – Sandra, figlia di Letizia
VIOLA GRAZIOSI – Elisa, la figlia di Sergio e della sua prima moglie
MERITA XHANI - Oxana, badante ucraina
ELISABETTA AROSIO - Veronica, seconda moglie di Sergio
ROBERTO INFASCELLI - Vittorio, figlio maggiore di Sandra
ALESSANDRO SPERDUTI – Paolo, figlio minore di Sandra
scene Paola Comencini
costumi Antonella Berardi
ideazione luci Sergio Rossi
aiuto regia Emanuela Annecchino

Al Teatro Manzoni dal 3 al 29 novembre 2009
Orari: feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30
Biglietto: Poltronissima € 30,00
Poltrona € 20,00


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