Rotta verso il Polo Sud

Sara Trecate - 30.10.2009 testo grande testo normale

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Tags: ghiaccio, massimiliano cividati, teatro ringhiera, sara trecate

Ghiaccio di Massimiliano Cividati: un monologo dal grande fascino al Teatro Ringhiera dal 28 ottobre all'1 novembre...

Ghiaccio è il racconto di un'avventura.
E' la storia di un viaggio disperato e pericoloso, quello di Sir Ernest Shackleton, partito dall'Inghilterra con il suo equipaggio sulla nave Endurance con lo scopo di raggiungere il continente antartico e poi tentarne l'attraversamento a piedi. Un'impresa non indifferente nel 1914, che durerà due anni senza arrivare al successo. Un'impresa sfortunata, con l'Endurance che, intrappolata tra i ghiacci, si inabisserà lasciando gli uomini di Shackleton con le sole scialuppe. Ma è con una di queste che il capitano raggiungerà l'isola abitata più vicina e si organizzerà per tornare a recuperare il suo equipaggio, miracolosamente sopravvissuto.

Massimiliano Cividati parte dai diari di bordo dei membri della spedizione e crea un monologo con accompagnamento musicale dal vivo che in un'ora e mezza riassuma i due lunghi anni di viaggio di Shackleton. Il materiale è affascinante, le vicende coinvolgenti, ma Ghiaccio non sfrutta solo il fascino dell'avventura, Ghiaccio sfrutta il fascino della narrazione. Un Cividati abile affabulatore rende viva la vicenda davanti ai nostri occhi e i due musicisti, un percussionista ed un pianista, commentano, colorano, intensificano tutto ciò che è narrato.
Ogni effetto sonoro, ogni stile musicale, ogni silenzio è studiato con precisione. La coerenza tra testo e musica è ineccepibile. Il vento, il mare, l'abbaiare dei cani, lo scricchiolio dei ghiacci, tutto è ricreato dai musicisti che sono parte fondamentale dello spettacolo. Proprio come per l'impresa di Shackleton è stato fondamentale il suonatore di banjo, perché la musica fortifica, ridà vitalità e buonumore.

Rimane qualche riserva sul volume degli strumenti, a volte non ben calibrato rispetto alla voce di Cividati e sulla presenza dell'indaffarato percussionista sul palco, alle prese con una quantità notevole di strumenti piccoli e grandi, che rompe l'atmosfera magica prodotta da parole e suoni e cattura l'attenzione sulle sue manovre.

Cividati scrive lo spettacolo, ne cura la regia, lo recita tutto da solo. Riesce egregiamente a svolgere tutti e tre i compiti grazie ad una voce suadente, una gestualità misurata, un buon testo che sa alternare momenti di frenesia e attimi di silenzio e che sa giocare con artifici retorici (quali la ripetizione di formule identiche con l'effetto di ricreare le attese infinite e i giorni sempre identici che hanno dovuto affrontare i marinai di Shackleton).

Un uomo solo in scena, con una sedia ed un leggio. Se ne risulta uno spettacolo così ammaliante c'è di mezzo un istinto teatrale notevole. Avrebbe meritato più pubblico, questo Ghiaccio, avrebbe meritato più pubblico.


Dal 28 ottobre all'1 novembre 2009
GHIACCIO
la leggendaria spedizione di Shackleton al Polo Sud

di e con Massimiliano Cividati
e con Gennaro Scarpato (percussioni), Andrea Zani (pianoforte)
regia di Massimiliano Cividati
con la collaborazione del Teatro della Tosse di Genova e MNA- Museo Nazionale dell’Antartide Felice Ippolito.
Spettacolo inserito in Luoghi Comuni – 15 residenze teatrali in giro per la Lombardia a cura di Associazione Etre


TEATRO RINGHIERA
Via Boifava, 17
20142 Milano
MM2 Abbiategrasso
TRAM 3, 15
BUS 79

BIGLIETTI
Intero: 15 €
Under 26: 10 €
Over 60: 7,50 €
Convenzioni: 10 €
Tel. biglietteria 02.84892195
Info e prenotazioni 02.58325578 / 02.87390039




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