Il voyeurismo italiano: Pornobboy al Crt
Sara Trecate - 30.09.2009

Tags: Pornobboy, Crt, Babilonia Teatri, Sara Trecate
I Babilonia Teatri provano a ripetere la formula vincente di made in italy, ma stavolta non è la stessa cosa: Pornobboy al Crt...

Dal 2007 ad oggi, cioè da quando vinsero il Premio Scenario con made in italy, la fama dei Babilonia Teatri è cresciuta molto velocemente, tanto da meritarsi già una mini-rassegna al Crt, che comprende il fortunato spettacolo di due anni fa, più i nuovi Pornobboy e Pop star. Il difficile compito di questi giovani veronesi è quello di non deludere chi ha visto nel loro precedente lavoro intensità, personalità e contenuti.
Con un po' di rammarico Pornobboy ha dato l'impressione di essere una sorta di made in italy 2, uno di quei sequel che, pur riprendendo la fortunata formula del predecessore, non riescono a competere con l'originale.
Gli attori (e autori) sono gli stessi (Valeria Raimondi, Enrico Castellani, più Ilaria Dalle Donne), lo stile recitativo lo stesso (l'ininterrotta cantilena pronunciata all'unisono), i contenuti sono affini (tra il peggio dell'Italia odierna qui si sceglie di parlare del voyeurismo morboso). In teoria c'è tutto ciò che era piaciuto in made in italy, ma i problemi sorgono quando dopo un quarto d'ora le cose da dire vengono meno, quando per ignoti motivi si è costretti ad ascoltare una ninna nanna da Zecchino d'oro per intero, quando dopo meno di mezz'ora lo spettacolo termina...
Insomma un'involuzione rispetto a made in italy, in cui tutto resta appena abbozzato.
Le intenzioni dei Babilonia Teatri sono comunque chiare e meritorie: l'invettiva contro i media che fanno di tutto per rendere più succose le notizie, aggiungendo particolari scabrosi, svelando intriganti segreti sulla vita degli interessati, soddisfacendo le curiosità più nascoste dello spettatore. E l'accusa è soprattutto verso quest'ultimo, verso tutti noi che godiamo di quanto appena elencato non lasciandoci scappare nessun episodio di cronaca. C'è spazio per tanti esempi: si va da Eluana alla Franzoni, da Meredith a Fabrizio Quattrocchi.
L'idea vincente in Pornobboy è il curioso gioco che si viene a creare tra attori e pubblico, realizzato per farci sentire voyeur anche nel momento in cui assistiamo allo spettacolo: la compagnia ci aspetta seduta sul palco e ci guarda entrare, poi tappezza una parete con manifesti dello spettacolo in corso, infine interrompe più volte la recitazione con pause improvvise in cui i tre interpreti si fermano immobili e in silenzio, a fissare il pubblico.
Ma il giudizio non cambia: un esperimento riuscito a metà. Ora puntiamo tutto su Pop star.
Dal 29 settembre all'8 ottobre 2009
PORNOBBOY
di Enrico Castellani e Valeria Raimondi
con Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Ilaria Dalle Donne
Teatro dell'Arte - CRT


