Pene d'amor perdute inaugura la sala ristrutturata di via Rovello. La regia è di Lev Dodin, in scena i suoi giovani allievi dell'Accademia del Maly Teatr. Dal 28 gennaio al 7 febbraio.
Il Teatroi presenta dal 4 al 9 Febbraio due spettacoli di Daniele Timpano, talentuoso e controverso attore della cosiddetta “non-scuola” romana...
Quelli di Grock realizzano un bell’esperimento di teatro sociale, capace di parlare a un pubblico eterogeneo grazie al linguaggio semplice e immediato dei sentimenti…
Le pulle al Crt dal 2 al 14 febbraio: tutta l'energia e la drammaticità di Emma Dante.
Un'adunata divertente e coinvolgente, che si rinnova di replica in replica con l'originalità di un vero e proprio happening.
Un monologo per chiarire, soprattutto alle donne, la loro funzione. Perché in fondo alla storia che siano state generate da una costola di Adamo non ci crede proprio nessuno.
Una storia di lotte intestine, di simili contro simili, di onore e disonore, costruita su un parallelismo con il mito sofocleo di Aiace, per raccontare un tipo di violenza che è sempre esistita e sempre esisterà.
Molto più di un concerto o di uno spettacolo teatrale: un mix di emozioni tra la musica di Gaber e i pensieri di un grande interprete come Enzo Iacchetti.
E' Lulù di Carlo Bertolazzo la nuova interessante produzione del Franco Parenti, in collaborazione con il Laboratorio per le nuove tecnologie Rai.
Due validi attori, un testo che fa sorridere e riflettere: con Antonio e Cleopatra alle corse vi aspetta una bella serata di teatro. Al Franco Parenti dal 28 gennaio al 14 febbraio....
uno spettacolo malinComico in forma di concerto.
commento di: Mario Pavano
Mi ha stupito la profondità dei temi trattati ed il modo in cui sono stati trattati. Credo sia stata un'ottima intuizione ed una buona rappresentazione. Credo anche che ci sia spazio per enfatizzare maggiormente i concetti, per farlo con maggiore "teatralità". Ricordo che (haimè cinquanta primavere fa) i film western proponevano concetti alla portata di bimbi di nove anni per coinvolgere un pubblico di ogni età. Ecco credo che Dee dentro se trovasse un modo di esprimersi ancora più "colorato" nel senso di più evidente e alla portata di un pubblico meno attento o preparato avrebbe un ancor maggiore successo. Complimenti anche per non essere cadute in volgarità o erotismo osè che avrebbe fuorviato dal senso dell'opera. RIF.:(385)
commento di: Paola
E' proprio quello che penso io. Ho avuto la fortuna di apprezzare al Carcano il suo modo di gestire il Teatro e condivido tutto. Mi piacerebbe nche a me immaginare che si sia spento sntendo gli applausi. E adesso? Faranno un supermercato davvero? Io non ci voglio credere. Grazie Giano. P. RIF.:(378)